8 Marzo 2019 Convegno LA NUOVA RESISTENZA

ANPI Convegno 8 marzo 2019 1°ANPI Convegno 8 marzo 2019 2°

Lunedì 28 gennaio ore 17,00 presso la Camera del Lavoro in Via Crociferi, 40

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L’Anpi di Catania sulla legge “sicurezza” 132/2018

L’A.N.P.I. di Catania condivide e apprezza la coraggiosa scelta del Sindaco di Palermo, Prof.  Leoluca Orlando, di “…. sospendere per gli stranieri eventualmente coinvolti nella controversa applicazione della legge 132/2018 qualunque procedura che possa intaccare i diritti fondamentali della persona, con particolare, ma non esclusivo, riferimento alle procedure di iscrizione della residenza anagrafica” .
L’articolo 13 di questa legge, tra le altre disposizioni liberticide che negano i principi di solidarietà e di tutela dei diritti umani sanciti dalla Costituzione democratica ed antifascista, oltre a negare, per molti stranieri, il permesso di soggiorno per motivi umanitari, vieta ai richiedenti asilo in possesso di regolare permesso di soggiorno il diritto di iscriversi all’anagrafe comunale e quindi gli nega il diritto di usufruire di qualunque servizio, in primo luogo l’assistenza sanitaria.
Considera positivo il fatto che altri Sindaci abbiano seguito l’esempio di Orlando, sospendendo l’applicazione di questa parte della legge.
Questa legge, oltre a violare i diritti fondamentali della persona, genera grave insicurezza sociale, perché crea problemi di ordine pubblico invece di risolverli. Aumenterà, infatti, il numero dei migranti “clandestini” ed “irregolari”, con esclusivo vantaggio per il caporalato e per le mafie, che troveranno terreno fertile per arruolare manovalanza a basso costo fra i nuovi disperati senza diritti, creati da questa cosiddetta “legge sicurezza”.
L’ANPI si oppone con forza alla deriva autoritaria, antidemocratica, xenofoba e razzista di questa legge ingiusta sia sotto il profilo umano che giuridico.
Auspica che anche il Sindaco di Catania ed i sindaci dei Comuni della nostra provincia si
oppongano, con le forme legali a questa legge iniqua e ne denuncino, innanzi la Corte
Costituzionale, la sua evidente incostituzionalità, rappresentata in primo luogo dalla violazione del principio di uguaglianza e di parità di trattamento garantiti dall’art. 3 della Costituzione.
Catania,03/01/2019
A.N.P.I. Catania

8 Settembre 1943 – 8 Settembre 2018

Definitivo 8settembre

Dimissioni del ministro Fontana !

Il comitato provinciale ANPI di Catania esprime grave preoccupazione per le dichiarazioni del ministro Fontana sulla legge Mancino. Il ministro ha affermato che essa andrebbe abolita perchè va contro il sentimento di italianità. Le parole del ministro echeggiano i tempi della dittatura del ventennio fascista, ma ancora più grave ci appare l’appoggio e l’assenso a queste dichiarazioni da parte del ministro degli interni Salvini. Anche se ci sono state smentite o aggiustamenti riguardo queste affermazioni, riteniamo gravissimo solo averlo potuto pensare e ancora più grave, in uno stato italiano che ha una Costituzione nata dalla Resistenza partigiana, averlo proposto. Una ferita grave per la nostra democrazia e per questo facciamo nostra la richiesta della Presidente dell’ANPI Nazionale di dimissioni del ministro Fontana. 

Comunicato della Presidente Nazionale Carla Nespolo

“Chiedo con forza le immediate dimissioni del Ministro Fontana.
Le sue dichiarazioni violano gravemente la Costituzione della Repubblica.”

Carla Nespolo – Presidente nazionale ANPI.

Comunicato ANPI di Catania su blocco navale di Israele

L’A.N.P.I. provinciale di Catania
esprime la Sua condanna per il blocco imposto dalle autorità israeliane alle due navi umanitarie, Al Awda e Freedom, che trasportano cibo e beni di prima necessità per la popolazione civile ed alle quali è impedito l’attracco al porto di Gaza. Ribadisce il suo sostegno alla causa del popolo palestinese che lotta per il suo
diritto alla libertà ed all’indipendenza contro l’occupazione israeliana ed
auspica che si possa aggiungere al più presto ad una pace giusta per entrambe le
parti.
Catania, 3 Agosto 2018