Presidio Antifascista del 28 ottobre davanti alla Prefettura

 

Anche l’ANPI di Catania ha partecipato alla giornata di marcia antifascista indetta per Sabato 28 Ottobre 2017. Nella mattina è stato organizzato un presidio antifascista di fronte la Prefettura di Catania, nel corso del quale l’ANPI ha allestito uno stand, con il quale è stato distribuito ai passanti materiale informativo, gadget (in particolar modo spille e fazzoletti tricolore) e sono state fatte le ultime tessere per il 2017. A fine mattinata, una delegazione composta dal presidente Claudio Longhitano, Sara Costanzo, Marcella Giammusso e dal segretario generale della CGIl di Catania Giacomo Rota (anch’egli iscritto ANPI) è stata ricevuta dl Viceprefetto Dott.ssa Latino, alla quale sono state illustrate le ragioni del presidio ed è stato consegnato un documento da inviare, oltre che al Prefetto di Catania, al Presidente del Consiglio Gentiloni ed al Ministro dell’Interno Minniti.

La manifestazione è stata organizzata insieme alle associazioni, ai sindacati, ai partiti e ai movimenti democratici catanesi. Tra questi la Cgil, l’Udi, la Città felice, la Ragnatela, il Comitato per la Democrazia Costituzionale, Gapa, i Siciliani giovani, Azione civile, Attuare la Costituzione, PRC, Socialisti siciliani, Open Mind, Femministorie, L’Altra Europa, Sinistra italiana, PMLI.

 

Il documento consegnato al Viceprefetto:

A.N.P.I.
ASSOCIAZIONE NAZIONALE PARTIGIANI D’ITALIA
COMITATO PROVINCIALE DI CATANIA

– Al Sig. Presidente del Consiglio dei Ministri
On. Paolo Gentiloni
Roma
-Al Sig. Ministro dell’Interno On. Marco Minniti
-Al Sig. Prefetto di Catania
Dott.ssa Silvana Riccio
L’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, ha indetto sabato 28 ottobre una giornata di mobilitazione nazionale rawisando la necessità di una forte presa di posizione, su tutto il territorio nazionale, per “ricordare” e far conoscere il contenuto ed il significato di una data che è sicuramente da ritenere fra le più funeste: la marcia su Roma ad opera dei fascisti 95 anni fa, marcia che consentì di istituzionalizzare un regime dittatoriale basato su una ideologia di violenza, di oppressione di ogni libertà democratica e di morte. Oggi più che mai sono evidenti da più parti, ed in particolare nella provincia di Catania, i tentativi di gruppi che si ispirano chiaramente a quelle ideologie di riportare indietro I’orologio della storia per ricostituire un’Italia incivile, del razzismo, dello squadrismo, dell’odio. L’ANPI per riafferrnare il valore dell’antifascismo promuove una “marcia” di iniziative in tutta Italia assieme alle associazioni, ai partiti e ai movimenti democratici e nello stesso tempo chiede alle Istituzioni di vigilare con particolare attenzione per evitare che i nostalgici neofascisti possano nuocere al tessuto sociale e democratico con le loro azioni e parole che inneggiano alla violenza, non soltanto per il richiamo nostalgico a quel tragico ventennio, ffio anche per tutte le forme in cui i nuovi fascismi si stanno manifestando con il loro carico di odio che alimenta egoismi nazionali, r azzismo e xeno fobi a.
La giornata di mobilitazione ha lo scopo di far conoscere o ricordare ai cittadini che cosa ha significato il 2g ottobre (e la marcia su Roma) per it nostro Paese, per la nostra libertà, per i nostri diritti. Non si possono consentire in silenzio attacchi e provoctvioni al tessuto democratico del paese fondato sulla Costituzione. A tal proposito stigmatizziamo il comportamento del Questore di Catania e delle Istituzioni cittadine preposte che halhanno autorizzato a Catania il 23 settembre (anniversario della costituzione della Repubblica Sociale Italiana) la manifestazione di ForzaNuova in Via Etnea contro lo Ius soli, nonostante le forze civili e democratiche, insieme all’ANpI, avessero chiesto alle istituzioni interessate “di non concedere le autorizzazioni per la realizzazione del corteo” in quanto ‘forme di subdola propagqzione di odio e di perversa identifi.cazione del nemico da estirpare nei riguardi di persone, donne, uomini e bambini fuggenti da guerre’ carestie e disastri ambientali,,. Manifestazione che si è conclusa con manganellate, da parte delle forze di polizia presenti, contro il presidio antifascista che era stato organizzato di fronte la Villa Bellini. Oggi più che mai le forze democratiche devono vigilare perchè è nei momenti di crisi sociale e politica che i fascismi si insinuano e cercano di minare le Istituzioni democratiche.
Aderiscono al Presidio:
CGIL, UDI, Città Felice, La ragnatela, Comitato per Democrazia Costituzionale, Gapa, I Siciliani Giovani, Azione Civile, Attuare la Costituzione,  PRC, Socialisti Siciliani, Open Mind, Femministorie, L’Altra Europa, Sinistra Italiana,  P.M.L.I.
Catania, li 28 Ottobre 201

 

 

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