Com.Stampa ANPI CATANIA – 28 ottobre -: Migranti respinti a Catania. Non rispettato il diritto umano, costituzionale e internazionale

A.N.P.I. – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia –

Sezione di CATANIA

 

                                                                                Catania, 28 Ottobre 2010

 COMUNICATO STAMPA

 

Migranti respinti a Catania. Non rispettato il diritto umano, costituzionale e internazionale

 

 L’ANPI – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia – di Catania, che con una delegazione ha partecipato al presidio democratico richiedente l’applicazione delle normative internazionali sui migranti, svoltosi permanentemente nei giorni 26 e 27 ottobre davanti al “Palanitta” nel quartiere periferico Librino, esprime netta contrarietà alle dinamiche operative che hanno determinato l’espulsione dei migranti sbarcati nel porto di Catania.

La Costituzione dell’Italia democratica impone solidarietà, rispetto dei diritti umani e applicazione dei diritti e delle normative internazionali sui rifugiati.

Questo, ancora una volta, non è avvenuto. Il nostro paese, Continua a leggere

ANPI CATANIA sostiene le richieste del comunicato dell’ ASGI sul: “Rispetto dei Diritti dei MIGRANTI E DEI RIFUGIATI SBARCATI A CATANIA

ASGI CHIEDE IL RISPETTO DEI DIRITTI DEI MIGRANTI E DEI RIFUGIATI SBARCATI A CATANIA

 

L’ASGI esprime profonda preoccupazione per lo svolgersi degli avvenimenti relativi alla gestione da parte delle forze dell’ordine dello sbarco di 128 stranieri, tra i quali diversi minori, avvenuto il 26 ottobre intorno alle ore 12 sulla costa catanese. Rimangono ancora confuse le modalità di intervento del blocco a mare del peschereccio carico di migranti e relativo uso della forza.

 Risulta che tutti gli stranieri sono stati sottoposti a fermo di polizia e sono trattenuti dentro una struttura improvvisata in un palazzotto dello sport ubicato alla periferia di Catania.

Si ignorano tuttora  le nazionalità e la composizione del gruppo di migranti ma, come risulta Continua a leggere

Memoria e Libertà: in onore e memoria dei cittadini di Giarre che si impegnarono nella lotta di Liberazione dal nazifascismo

MEMORIA E LIBERTA’

In onore dei cittadini di Giarre che si impegnarono nella Lotta di Liberazione dal nazifascismo

 

VASTA ANGELO, di Giuseppe, nato a Giarre (CT) il 26-02-1922, partigiano della FAM- Val Casotto, cadde per fucilazione il 15-03-1944 a Roburent (CN). Il suo nome è ricordato su una lapide ai Partigiani Caduti. A Giarre è intitolata una strada.

BONACORSO Sebastiano, detto“Milo”, di Luciano, nato a Giarre(Ct) il 18/10/1911, partigiano combattente,3° div. Garibaldi “Pajetta”-81° brigata “Volante Loss”.

 

BALESTRIERI Salvatore, detto “Toto”,di Giovanni, nato a Giarre (Ct) il18/5/1910 ultima  residenza:Caltignaga , patriota, div. “Valtoce.

ALIZZI  Giuseppe, detto         , Giarre 1918 – deceduto nel settembre 1991, comandante del battaglione italiano “Pino Budicin” – Istria

Deceduti nei lager nazisti

 

CALI’ VINCENZO, Giarre ( Catania) 01.01, 1889 – Gróditz (Flossenburg)  03.02-1945 

EMMANUELE ROSARIO,  Giarre ( Catania) 01.08.1912 – Gròditz  ( Flossenburg)

GENOVESI CONCETTO, Giarre ( Catania) 08.10.1904 – Dachau 31.05.1945

LO FARO SALVATORE, Giarre ( Catania) 12.03.1896 – Vaihingen (Natzweiler) 20.03.1945

Sopravvissuti  lager

 

GARUFI ANTONIO,   Altarello/Giarre  23/10/1918 -1998      carabiniere /partigiano in Friuli

                  sopravvissuto al lager di Dachau e Buchenwald

HODASI’ Paùla,    nativa di Liebing ( Austria), poi residente a Giarre ( deceduta)

Altri cittadini di Giarre-Riposto si impegnarono nella Lotta partigiana, in particolare in Emilia e in Val Venosta ( Bolzano). La ricerca e l’approfondimento sono in continua evoluzione

 

 

Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Catania

25 ottobre 2010                                                                                             www.anpicatania.info

25 ottobre, Giarre ( Ct): pubblico incontro in memoria del partigiano Giuseppe Alizzi

             

              Lunedì 25 ottobre si svolgerà a Giarre ( Catania), presso la sala Romeo del Palazzo della Cultura – piazza Macherione – con inizio alle ore 17.00, una pubblica iniziativa organizzata dall’ANPI ( Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) provinciale di Catania, in sinergia con il  comune di Giarre e l’Associazione giarrese di Storia Patria e Cultura, in onore e memoria  di Giuseppe Alizzi, partigiano durante la Lotta di Liberazione contro il nazifascismo, combattente in Istria, nell’ex Iugoslavia, primo comandante “ del battaglione italiano Pino Budicin”.

              Dopo i saluti istituzionali, a cura del Sindaco di Giarre Maria Teresa Sodano e dell’assessore alla Cultura Leonardo Cantarella, si svolgerà la relazione di Dario Consoli, docente del Liceo “ M. Amari” di Giarre, e a seguire gli interventi di: Girolamo Barletta ( già Preside di Liceo), Presidente della Società garrese di Storia Patria e Cultura, e di Nunzio Di Francesco, Presidente provinciale dell’Anpi di Catania, partigiano, sopravvissuto al lager nazista di Mauthausen.

              Giuseppe Alizzi, deceduto nel 1991, fu educatore per tanti decenni, nel suo ruolo di maestro elementare  e personaggio emerito di Giarre. Sempre in prima fila, dal dopoguerra in poi,  nella lotta per il riscatto dei deboli, delle classi popolari e per lo sviluppo della sua amata città; esprimendo, tra l’altro, con grande passione civile un lungo impegno sociale e politico, nelle vesti di  consigliere comunale per un decennio, e provinciale poi, in rappresentanza del  Pci.

              A quasi vent’anni dalla sua scomparsa l ‘ANPI  di Catania intende degnamente onorare la sua figura di fulgido esempio, specie per le nuove generazioni,  di passione civile e di amore patrio nel suo impegno di “lottatore” per la libertà, teso a contribuire a riconquistare la democrazia e i diritti umani, politici e sociali violentemente repressi dal fascismo.

Catania, 24 ottobre: Festa delle contaminazioni. Catania città aperta all’accoglienza -contro il razzismo -. ANPI aderisce

Catania città aperta all’accoglienza

Ci piacerebbe che donne e uomini di ogni provenienza, che vivono la città nei suoi spazi e nelle sue contraddizioni, potessero incontrarsi per scoprire l’importanza di stare con il “diverso” ed arricchirsi con lo scambio di culture e con la conoscenza reciproca, gli unici e concreti strumenti a nostra disposizione per tentare di costruire una cultura fondata sulle differenze e sulla solidarietà.

Noi non crediamo ai giornali, alle televisioni, ai politici che dipingono i/le migranti e gli/le irregolari come criminali Continua a leggere

La democrazia e l’art. 3 della Costituzione sono nate anche dal sangue di questo giovane martire, partigiano catanese:

La democrazia in Italia e l’art. 3 della Costituzione ” Tutti i cittadini……..sono eguali davanti alla legge….” sono nate anche dal sangue di questo giovane martire partigiano catanese, Giuseppe Marino, assassinato  solo 20 anni dai nazifascisti a Montepulciano durante la Lotta di Liberazione.

 Il Patriota Giuseppe Marino da Catania, che i tedeschi hanno giustiziato lì, in quel passaggio obbligato, – impiccato sul portone di casa Del Corto -perché tutto il paese lo veda, con due sentinelle tedesche di guardia al cadavere per evitarne la rimozione.

Catania, 21 ottobre:presentazione di ” Palestina, una terra cancellata dalle mappe”