Commemorazione della partigiana catanese SALVATRICE BENINCASA: Monza, 17 dicembre 2010

 

Salvatrice Benincasa

V ENERDI’ 17 DICEMBRE 2010 ALLE ORE 11.00

 l’ANPI di Monza commemorerà, depositando una corona d’alloro alla lapide,  la patriota

 BENINCASA SALVATRICE

 Nata a Catania il 5 gennaio 1924, si trasferì a Milano, con la famiglia, nel 1939. Durante la guerra si avvicinò al movimento di Liberazione, entrando in contatto con aderenti delle Brigate Matteotti. Sorpresa mentre eseguiva un incarico che le era stato affidato, fu fermata e interrogata nei locali della GIL (ora Binario 7). Rifiutò ogni forma di collaborazione con i fascisti; venne perciò torturata a morte e gettata sul ponte di via Mentana dove morì. Era il 17 dicembre 1944.

 EGEO MANTOVANI, presidente onorario dell’ANPI provinciale di Monza e Brianza, terrà una breve commemorazione.

Il Comitato Direttivo

 GLORIA ETERNA AI CADUTI PER LA LIBERTA’

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” Tutti pazzi o tutti eroi”: il libro di memorie del partigiano Vincenzo Grimaldi ” Bellini”, di Caltagirone ( Ct)

“ Tutti pazzi o tutti eroi”  è il libro di memorie sulla partecipazione alla Lotta di Liberazione di Vincenzo Grimaldi “ Comandante Bellini”. Il testo, edito da Bonanno ( Acireale – Ct -) è stato pubblicato nel 2008.

Vincenzo Grimaldi è nato a Caltagirone ( Catania) nel 1922, vive a Novara dal 1962.  In questa località ha prestato servizio nel Corpo della  Pubblica Sicurezza, con il grado di maresciallo. In pensione dal 1977.

Il 7 gennaio del 1942 da parte del Distretto Militare di Catania fu assegnato al 13° Reggimento Cavalleggeri di Monferrato, con il grado di sergente. Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 si aggregò alle formazioni partigiane che operavano nell’area del cuneese, a Madonna del Colletto, uno dei baluardi dell’ appena nata Resistenza la nazifascismo.  La stessa scelta, di combattere per la libertà e la libertà per la Patria invasa e vilipesa, fu fatta da tanti altri siciliani che prestavano servizio militare nel territorio piemontese.

In Val Varaita fece parte del 181° Brigata Garibaldi e Vice Comandante della XV Brigata Garibaldi. A capo delle formazioni garibaldine c’era il comandante Barbato, il palermitano Pompeo Colajanni ufficiale di cavalleria nel disciolto esercito italiano, comandante dell’Ottava zona militare Piemonte. Comandante della I Divisione Garibaldi era Vincenzo Modica “Petralia”, di Mazzara del Vallo ( Tp), anch’esso ufficiale di cavalleria.

Nella XV Brigata fece parte anche Nunzio Di Francesco, di Linguaglossa ( Ct), attuale presidente dell’Anpi di Catania. Combatterono il nazifascismo “spalla a spalla”. Negli eroici momenti della Resistenza consolidarono l’amicizia che dura fino ad ora.

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Catania, 18 dicembre, breve resoconto: In memoria ed onore del partigiano capitano “Morello”, Giuseppe Burtone

Catania, 18 dicembre, breve resoconto:

             In memoria ed onore del partigiano capitano “Morello”, Giuseppe Burtone

 

 Grande partecipazione, ieri 18 dicembre, alla Casa della Cultura a Catania, per la presentazione del libro di Giovanni Burtone il “Capitano Morello”, dedicato alla memoria del padre ( scomparso nel marzo del 2009), il partigiano Giuseppe Burtone, comandante del distaccamento della divisione “Valtoce” nell’area della bassa Ossola, nel contesto territoriale di Novara..

Nella grande salone oltre 500 cittadini sono stati presenti alla cerimonia di commemorazione del partigiano, tra i tanti dell’area del catanese, che eroicamente hanno contribuito, Continua a leggere

Catania 18 dicembre-Militello ( Ct) 19 dicembre: presentazione del libro ” Il capitano Morello”, di Giovanni Burtone. In memoria del partigiano Giuseppe Burtone

  

                         Giuseppe Burtone

                       Corteo 25 Aprile 2006

 Il comunicato stampa dell’Anpi di Catania – 26 marzo 2009 – per la scomparsa di Giuseppe Burtone     

In memoria di Giuseppe Burtone, partigiano

 

 La sezione provinciale dell’ANPI di Catania onora e commemora l’avv Giuseppe Burtone , deceduto ieri, ottantanovenne, a Militello Val di Catania.

 Figura integerrima della società civile e democratica catanese, combattente partigiano nella Lotta di Liberazione contro il nazi-fascismo.

 Fu il “comandante- tenente – Morello”, Continua a leggere

Catania, 15 dicembre:Nunzio Di Francesco incontra gli studenti dell’Istituto Commerciale “De Felice”

Nunzio Di Francesco, combattente per la Libertà contro l’oppressione nazifascista, partigiano in Piemonte, sopravvissuto al Lager nazista di Mauthausen, presidente dell’Anpi di Catania, giorno 15 dicembre incontra gli studenti dell’Istituto Commerciale “De Felice” di Catania.

Una “lezione” su: Memoria e Libertà.

SCHEGGE DI STORIA SICILIANA, n° 59: MAFIA FASCISTA E ANTIFASCISTA. Di Elio Camilleri

 

SCHEGGE DI STORIA SICILIANA

59  MAFIA FASCISTA E ANTIFASCISTA

 

Quando i cocci della vecchia congrega liberale, tra il 1919 e il 1920, decretarono, come promesso ai combattenti della guerra mondiale, la distribuzione alle cooperative contadine delle terre incolte e mal coltivate, l’alleanza tra sistema mafioso e potere politico andò in frantumi.

I padroni delle terre trovarono nuovi alleati nell’esordiente schiera dei deputati fascisti e la Legge Micheli dell’estate 1922 di attuazione dei decreti Falcioni e Visocchi rimase lettera morta.

Mussolini conquistò il potere il 28 ottobre del 1922 e la Sicilia divenne fascista: tutti i parlamentari siciliani tranne Continua a leggere