Fava: “Sulla rivendita delle aziende confiscate alla mafia è caos” da: antimafia duemila

fava-claudio-c-giorgio-barbagallodi AMDuemila – 10 ottobre 2014

“A Catania venduta dallo Stato alla stessa famiglia a cui era stata tolta”. Il deputato annuncia un’interrogazione al ministro dell’interno Alfano.
“Com’è possibile che un’azienda confiscata per mafia venga venduta dallo Stato alla stessa famiglia a cui era stata tolta?”. Se lo chiede il deputato di Libertà e Diritti – Socialisti Europei Claudio Fava, vicepresidente della Commissione Antimafia che già annuncia un’interrogazione al ministro dell’interno Angelino Alfano. “Succede ancora una volta – spiega Fava – a Catania. La “Incoter”, confiscata a Vincenzo Basilotta, già condannato in appello per concorso esterno in associazione mafiosa, è in procinto di cedere il suo più proficuo ramo d’azienda alla “Judica Appalti”, amministrata dal fratello Luigi Basilotta, indagato per truffa aggravata ed altri reati. Un gioco delle parti che ricorda quanto già accaduto in passato ad altre imprese catanesi, confiscate per mafia e cedute a prestanome dei vecchi proprietari. A subire le conseguenze, ieri come oggi, rischiano di essere solo i dipendenti di quelle aziende”. Il deputato ha annunicato che terrà lunedì mattina a Catania una conferenza stampa che farà il punto anche “sui criteri discutibili” utilizzati dalla prefettura di Catania per accogliere l’iscrizione nella cd. white list di aziende della famiglia Ercolano e della famiglia Basilotta.