Inps: Cgil, fotografia sofferenza sociale, temi da affrontare per ripartire Fonte: rassegna

“Il rapporto Inps fotografa la sofferenza sociale dell’Italia. I dati sulla disoccupazione e la precarietà, sulla consistenza delle pensioni in essere, sull’impoverimento progressivo del lavoro, sulle debolezze del nostro sistema di welfare, dicono con chiarezza che se non si affrontano questi temi non si ricostruiscono davvero le condizioni per ripartire”. E’ quanto afferma il segretario confederale della Cgil, Vera Lamonica, in merito a quanto emerso oggi dal rapporto dell’istituto di previdenza.

In particolare, sottolinea la dirigente sindacale, “sono oramai chiare le conseguenze nefaste delle riforme previdenziali attuate a partire dal 2009 e culminate con la Monti-Fornero. Si sono rese incerte e aleatorie le prospettive di chi oggi soffre di più la crisi occupazionale, sia per l’età di accesso che per l’adeguatezza delle prestazioni”.

Si è inoltre, continua, “contribuito ad aggravare la crisi del mercato del lavoro, ritardando oltre misura la possibilità di uscita e con ciò determinando una nuova realtà di lavoratori maturi senza alcuna prospettiva, nonché iniquità profonde, quale quella sulle donne e sui lavori più precoci e più faticosi. Riaffermiamo perciò la necessità di intervenire con misure strutturali che cambino questo sistema reintroducendo flessibilità e solidarietà, per renderlo socialmente equo e sostenibile”, conclude Lamonica.

Migranti: Cgil, corridoi umanitari e piano europeo di accoglienza | Fonte: rassegna

Dopo la nuova tragedia in Sicilia , il sindacato chiede di attivare subito corridoi umanitari per i migranti, insieme ad un piano europeo di accoglienza. E’ quanto si apprende da una nota di Corso Italia.

“Se non si agisce con urgenza si rischia di essere corresponsabili dell’immane e quotidiana tragedia che si consuma nel Mediterraneo. L’Europa non può rispondere con la consueta indifferenza. E’ arrivato il momento che si definisca un piano che faccia condividere responsabilità e impegni a tutti i paesi dell’Unione, che si modifichino le regole in vigore, che si organizzino corridoi umanitari e possibilità di richieste di asilo nelle zone di provenienza”. Lo afferma il segretario confederale della Cgil, Vera Lamonica, commentando così l’ennesima tragedia di migranti nel canale di Sicilia.

Il problema secondo la dirigente sindacale “non è rafforzare Frontex, in un’ottica di pura sorveglianza delle frontiere, peraltro illusoria, ma di definire una risposta alla tragedia dell’Africa che esplode, all’altezza della civiltà europea e degli obblighi internazionali. Mare Nostrum non è la soluzione per tutto ma coloro che l’attaccano non possono far finta di non sapere che senza questa missione di morti ne conteremmo sicuramente ancora di più”.

Secondo la sindacalista della Cgil “il governo italiano deve porre questo come uno dei temi centrali dell’agenda europea, ma deve anche far fronte al problema dell’accoglienza, intervenendo rapidamente a potenziare la rete e producendo uno sforzo concreto per garantire dignità e diritti a persone così gravamene ferite e sofferenti”, conclude Lamonica.

“Il cambiamento necessario”, lunedì l’assemblea nazionale dei migranti Cgil Autore: RedAzione da: controlacrisi.org

 

“Il cambiamento necessario”. E’ questo il titolo dell’Assemblea nazionale immigrati Cgil in programma lunedì 16 dicembre a Roma presso la sede nazionale del sindacato in corso d’Italia 25 a partire dalle ore 9.30 alla presenza del segretario generale, Susanna Camusso.Ad aprire e a presiedere i lavori ci sarà il responsabile Immigrazione della Cgil Nazionale, Piero Soldini. Seguiranno poi gli interventi del segretario confederale Cgil, Vera Lamonica; del sindaco di Lampedusa e Linosa, Giusi Nicolini; del professore di Economia all’Università Bocconi di Milano, Tito Boeri. Tra gli invitati, inoltre, il ministro per l’Integrazione, Cécile Kyenge, insieme ad esponenti di sindacati, associazioni, parlamentari e delegati e segretari di strutture di categoria e territoriali della Cgil. Le conclusioni, infine, saranno affidate al segretario generale della Cgil, Susanna Camusso.