ANPInews 144

Su questo numero di ANPInews (in allegato):

 

 

APPUNTAMENTI

 

 

Venerdì 12 dicembre a Milano: 45esimo anniversario della strage di Piazza Fontana

 

 

ARGOMENTI

 

Notazioni del Presidente Nazionale ANPI, Carlo Smuraglia:

 

Contro la corruzione e gli scandali, contro la degenerazione morale bisogna prima di tutto rigenerare la politica.

Come ho ricordato di recente, su un’altra news, il Comitato nazionale dell’ANPI ha approvato il 12 marzo 2014 un importante documento sulla riforma ( o rigenerazione ) della politica, come questione prioritaria rispetto ad ogni altra. In quel documento si ribadiva la necessità di un cambiamento radicale del modo di essere dei partiti, e dei comportamenti politici, nelle istituzioni e nella società, come premessa e presupposto per un riscatto ed un rilancio del Paese. Naturalmente, non siamo stati ascoltati, anche quando abbiamo fatto un forte richiamo al documento, in epoca assai recente.

Ora siamo convinti, più che mai, della necessità e urgenza di un cambiamento radicale, perché la vita e la convivenza nell’intero Paese sono arrivate ad un livello veramente insostenibile di degrado, di corruzione, di crollo dei valori morali e politici fondamentali (…)

ANPINEWS N.144

Piazza Fontana, Cgil: “Tenere alta la memoria, non abbassare la guardia” da controlacrisi.org

 

“In un momento molto delicato per la storia del nostro Paese, il 44° anniversario della strage di piazza Fontana a Milano, insieme al ricordo dell’avvio di una lunga stagione della strategia della tensione che quell’evento segnò, deve rinnovare con forza un insegnamento: contro il terrorismo, per la difesa della democrazia, dell’ordine repubblicano e dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori bisogna sempre tenere alta la memoria e non abbassare mai la guardia”. Così in una nota la Cgil ricorda il 44esimo anniversario della strage di piazza Fontana a Milano, dove il 12 dicembre del 1969 una bomba collocata all’interno della filiale milanese della Banca Nazionale dell’Agricoltura causò la morte di 17 persone e provoco il ferimento di altre 90.La Cgil, sottolinea, inoltre, come “per la strage di piazza Fontana, così come per tanti altri eventi segnati dal sangue di innocenti vittime, spesso lavoratrici e lavoratori, la ricerca della verità sia sempre stata difficile. Troppi gli interessi da nascondere, troppe le verità da deviare. Ma le responsabilità storiche, seppur non giudiziarie, non si possono nascondere, così come le motivazioni stesse di quell’assurda e sanguinosa strategia: attaccare e debellare la democrazia del nostro Paese, screditare quel movimento di lotta che aveva portato alla conquista dei diritti dei lavoratori. Tutto questo non deve mai essere dimenticato, come pure non dobbiamo mai abbassare la vigilanza, per evitare che tensione e buio ripiombino su di un Paese che ha bisogno urgentemente di risposte”, conclude la nota.