Riforme. Partigiani chiamano in piazza contro riforma Costituzione Renzi da: internazionale

Riforme. Partigiani chiamano in piazza contro riforma Costituzione Renzi

Roma, 8 apr. (TMNews) – L’associazione nazionale dei partigiani italiani ha deciso di convocare a ridosso del 25 Aprile, festa nazionale della Liberazione, una manifestazione nazionale di protesta contro il progetto di riforma della Costituzione approvato dal Governo Renzi che considera foriero, in combinato disposto con l’Italicum, di una “grave riduzione dei margini di democrazia” nel nostro Paese.

“Il Comitato nazionale dell’Anpi unanime – ha reso noto il presidente dell’associazione dei partigiani Carlo Smuraglia- ha espresso la sua contrarietà al progetto del Governo che, unendosi ad una legge elettorale come quella che è stata approvata alla Camera ed al proposito di irrobustire i poteri del Presidente del Consiglio e del Governo, si risolverebbe in una ulteriore e grave riduzione dei margini di democrazia, che subiscono da tempo una lenta ma progressiva erosione. E che, invece noi consideriamo intangibili, alla luce dei princìpi e dei valori costituzionali”.

“Su questo tema – prosegue l’annuncio dell’Anpi- il Comitato nazionale ha deciso, sempre all’unanimità, di organizzare una importante manifestazione pubblica fra il 25 e il 30 aprile, in una sede che nei prossimi giorni sarà definita dalla segreteria. Non mancheremo di invitare alla manifestazione, oltre ai nostri organismi periferici, tutte le associazioni che da sempre si battono per questa Costituzione. Speriamo davvero in una partecipazione diffusa e unitaria”.

Questa è una notizia dell’agenzia TMNews.

Nessuno tocchi la Costituzione!

La Camera dei Deputati si appresta nei primi giorni di dicembre a legittimare un vero e proprio strappo alla Costituzione, votando in terza ed ultima lettura modifiche all’art. 138 della Costituzione. I comitati a difesa e per l’attuazione della Costituzione invitano i deputati a non avallare con il loro voto modifiche costituzionali dannose e ingiustificate. Ne consegue che tutti i deputati iscritti all’ANPI che voteranno in tal senso, si porranno automaticamente fuori dalla Associazione, per contrasto con l’art. 2, lettera l) dello Statuto.

A.N.P.I. – STATUTO

TITOLO I
COSTITUZIONE E FINALITÀ

Articolo 1
È costituita l’Associazione nazionale fra i partigiani italiani con la denominazione «ASSOCIAZIONE NAZIONALE PARTIGIANI D’ITALIA» (A.N.P.I.).

Articolo 2
L’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia ha lo scopo di:
a) riunire in associazione tutti coloro che hanno partecipato con azione personale diretta, alla guerra partigiana contro il nazifascismo, per la liberazione d’Italia, e tutti coloro che, lottando contro i nazifascisti, hanno contribuito a ridare al nostro paese la libertà e a favorire un regime di democrazia, al fine di impedire il ritorno di qualsiasi forma di tirannia e di assolutismo;
b) valorizzare in campo nazionale ed internazionale il contributo effettivo portato alla causa della libertà dall’azione dei partigiani e degli antifascisti, glorificare i Caduti e perpetuarne la memoria;
c) far valere e difendere il diritto acquisito dei partigiani di partecipare allo sviluppo morale e materiale del Paese;
d) tutelare l’onore e il nome partigiano contro ogni forma di vilipendio o di speculazione;
e) mantenere vincoli di fratellanza tra partigiani italiani e partigiani di altri paesi;
f) adottare forme di assistenza atte a recare aiuti materiali e morali ai soci, alle famiglie dei Caduti e di coloro che hanno sofferto nella lotta contro il fascismo;
g) promuovere studi intesi a mettere in rilievo l’importanza della guerra partigiana ai fini del riscatto del Paese dalla servitù tedesca e delle riconquiste della libertà;
h) promuovere eventuali iniziative di lavoro, educazione e qualificazione professionale, che si propongano fini di progresso democratico della società;
i) battersi affinché i princìpi informatori della Guerra di Liberazione divengano elementi essenziali nella formazione delle giovani generazioni;
l) concorrere alla piena attuazione, nelle leggi e nel costume, della Costituzione Italiana, frutto della Guerra di Liberazione, in assoluta fedeltà allo spirito che ne ha dettato gli articoli;
m) dare aiuto e appoggio a tutti coloro che si battono, singolarmente o in associazioni, per quei valori di libertà e di democrazia che sono stati fondamento della guerra partigiana e in essa hanno trovato la loro più alta espressione.