Napoli, carica della polizia contro il corteo alla Reggia di Capodimonte. Rilasciato il ragazzo dei centri sociali da: controlacrisi.org Autore: fabrizio salvatori

Forte tensione e scontri tra polizia e manifestanti a Napoli per il vertice della Bce, che si e’ tenuto nella citta’ partenopea. La carica, praticamente a freddo, da parte della polizia, c’è stata a poca distanza dalla Reggia di Capodimonte, dove si e’ riunito il direttivo dell’Eurotower, quando un militante dei centri sociali, che voleva attaccare uno striscione lungo il muro di cinta, è stato fermato dalle forze dell’ordine. A circa 15 metri dall’ingresso di porta Piccola, a Capodimonte, e’ iniziato un breve lancio di bottiglie, petardi, pietre e oggetti contro gli agenti che hanno a loro volta risposto l’uso di lacrimogeni e idranti. Il ragazzo è stato rilasciato nel primo pomeriggio. E dopo che il corteo aveva ripreso il suo percorso verso la stazione Marittima. “Sono salito sulla scala reggendo un cartello – racconta Mario – Si vedeva che c’era una sola persona ma non hanno avuto timori ad utilizzare idranti e lacrimogeni a fronte di niente”. “Abbiamo detto quello che tutta la citta’ pensa, che loro sono portatori di morti, autori della crisi – ha sottolineato – Vogliamo lanciare un segnale alla Napoli che soffre, e’ arrivato il momento di riprendere in mano nostre vite. Se lo rifarei? Certo che lo rifarei”.

Graziano del Rio, sottosegretario alla presidenza del Consiglio, non presente a Napoli, ha rilasciato un commento che dimostra l’assoluta mancanza del polso della situazione. “Sono molto piu’ affezionato al dolore silenzioso delle famiglie e dei loro figli che alle piazze urlanti e a volte violente”, ha detto. E proprio famiglie e anziani erano in piazza a Napoli. Ma evidentemente a Del Rio questo è sfuggito.
“Il corteo è stato ricco e pieno di contenuti – dichiara il segretario del Prc Gabriele Gesso – e come al solito la propaganda terroristica dei media ha finito per creare un clima di tensione portando alcuni esercenti ad abbassare le serrande. Vorrei ricordare che davanti al Cto ci sono stati molti applausi da parte di degenti, infermieri e medici. Il tema dei sacrifici per l’Europa dei banchieri è molto sentito dalla popolazione. E a questo la polizia ha risposto con una inadeguatezza senza precedenti”.

Su quanto accaduto a Napoli c’è una dichiarazione di Paolo Ferrero, segretario del Prc. “A Napoli le forze dell’ordine hanno attuato una assurda repressione con cariche e idranti della sacrosanta protesta contro il vertice Bce: l’unica risposta che sa dare il governo Renzi è la repressione! Venga rilasciato il manifestante fermato: chi è da arrestare è dentro il palazzo, non fuori! La “tolleranza zero” andrebbe usata contro i vertici della Bce e i vari governanti europei, responsabili dell’aggravamento della crisi, dei regali alle banche e agli speculatori e della disoccupazione dilagante!”, si legge in una sua nota.