“Renzi a Chiomonte? Non può non incontrare i No Tav”. Sindaci pronti al dialogo, “ma sulle nostre idee” Autore: fabrizio salvatori da: controlacrisi.org

“Matteo Renzi a Chiomonte? Non puo’ non incontrare i NoTav”. La mobilitazione prevista per mercoledi’ mattina in occasione della possibile visita del premier al cantiere Tav della Maddalena ha tutta l’aria di essere dialogante. Ecomunque i No tav mettono in campo le loro risorse sul piano della mobilitazione per far capire che la lotta va avanti. Due i punti di concentramento: alla centrale elettrica chiomontina (vicino all’ingresso principale del cantiere) e al campo sportivo di Giaglione, per chi vorra’ arrivare dal bosco. Unica indicazione agli attivisti e’ quella di munirsi di bandiere e fischietti. Proprio pochi giorni fa, in occasione della festa della Fiom a Torino, i sindaci No Tav si sono detti disponibili ad un confronto. Sandro Plano, Ombretta Bertolo, Nilo Durbiano e Angelo Patrizio, primi cittadini di Susa, Almese, Venaus e Avigliana, puntualizzano “dalle nostre posizioni non ci spostiamo di un millimetro”. “A questo punto – ha detto Durbiano – diventa necessario riaprire il dialogo con le istituzioni, perche’ l’Osservatorio da tempo si e’ trasformato in un organismo di promozione dell’opera, mentre lo scavo del tunnel geognostico va estremamente a rilento: solo un chilometro e 200 metri in 3 anni”. “Chiedero’ di incontrare nuovamente Fassino e Chiamparino – gli fa eco Plano, sindaco discusso nel suo partito, il Pd, proprio per le posizioni contrarie all’opera – ma non abbiamo nessuna intenzione di cambiare idea perche’ non ci sono elementi nuovi. Se non avremo risposte, continueremo a opporci all’opera in modo civile e legale”.