Ungheria, esami dna per dimostrare la purezza della razza da: popoff globalist

Ungheria, esami dna per dimostrare la purezza della razza

Si sono sottoposti al test alcuni deputati del partito nazista Jobbik, per dimostrare di non essere né rom né ebrei. Alle elezioni Jobbik ha superato il 20%. [Franco Fracassi]


Redazione
mercoledì 16 aprile 2014 21:00

 

di Franco Fracassi

Accade in Ungheria. Deputati del partito nazista Jobbik si sono sottoposti a un test del dna per dimostrare di non essere né rom né ebreo. Non si tratta di un piccolo gruppo di folli maniaci di Hitler e della teoria della purezza della razza. Si tratta di dirigenti di un partito che alle recenti elezioni politiche ha superato il venti per cento dei consensi, facendo eleggere ventitré deputati, e che si appresta a inviare una nutrita pattuglia al parlamento europeo.

Secondo quanto hanno riferito diversi quotidiani ungheresi, le analisi sono state fatte da un laboratorio privato di Budapest (il Nagy
Gén), che ha analizzato diciotto marcatori del dna dei politici.


Una manifestazione Jobbik a Budapest.

Le teorie della superiorità della razza hanno origine nel Diciannovesimo secolo. Ma è sotto il nazismo, in Germania, che si affermano e si diffondono su larga scala. Secondo Hitler, l’ariano è fisicamente e mentalmente superiore e la sua purezza lo distingue geneticamente «da tutte le altre razze». È Alfred Rosenberg a codificare in un libro il pensiero del Fuhrer: “Razza e storia della razza”. Forti delle idee di Rosenberg i nazisti portarono avanti un programma di eugenetica (sterilizzazione obbligatoria dei malati mentali e mentalmente carenti), eutanasia (uccisione dei disabili, fisici e psichici, istituzionalizzata con il programma Aktion T4), genocidio (principalmente degli ebrei e degli zingari) e omicidio di massa (degli omosessuali, dei cosiddetti «antisociali» e degli oppositori del regime).


Manifesto nazista ad esaltazione della purezza della razza ariana.