“Questa è casa mia”. Fiandaca sfratta Di Matteo dall’ateneo da: il fattoquotidiano.it

di-matteo-20150718-barbagalloda Il Fatto Quotidiano – 29 aprile 2015
“Dogmatici e poco critici”. E il tradizionale convegno di ANTIMAFIADuemila su Falcone salta
I relatori? “Dogmatici e poco critici, tranne Morosini”’. Il tema del convegno Ibridi connubi tra mafia e pezzi dello Stato? “È un concetto indefinito, quand’è che Falcone pronunciò quella frase?”. E alla fine la richiesta di scuse per le frasi, ritenute ingiuriose, del pm Nino Di Matteo, che alla scorsa edizione del convegno, in quella stessa aula magna, lo aveva bollato come “negazionista e poi giustificazionista” della trattativa stato mafia: “Questa (la facoltà, ndr) è casa  mia – ha urlato Giovanni Fiandaca, il penalista  del Pd trombato alle europee, in faccia ad un allibito redattore diAntimafia Duemila – e dopo 15 anni non avrete più carta bianca”. Risultato? Una vera e propria censura preventiva di una commemorazione di Giovanni Falcone: per la prima volta dopo 15 anni il tradizionale convegno organizzato dalla rivista antimafia non verrà ospitato dalla facoltà di Giurisprudenza di Palermo, la stessa in cui Falcone si laureò.

“Un’entrata a gamba tesa del professor Giovanni Fiandaca”, delegato del rettore Roberto Lagalla “per le attività a sostegno dello sviluppo delle politiche a sostegno della legalità e della trasparenza” scrive il direttore Giorgio Bongiovanni nell’editoriale in cui spiega il gran rifiuto, chiarendo che il titolo del convegno è tratto proprio dall’intervento di Falcone al convegno dal titolo “La legislazione premiale” svolto nell’aprile del 1986 a Courmayeur. Al professor Fiandaca non è piaciuto il tema ma neanche i relatori, i magistrati Nino Di Matteo e Sebastiano Ardita e la scrittrice Stefania Limiti moderati dal nostro collega Giuseppe Lo Bianco, tutti “dogmatici e poco critici”.

C’è il sospetto che sul tema della trattativa al professore non piaccia neanche il contraddittorio: un anno fa le Agende Rosse gli proposero un dibattito a due voci con il direttore di questo giornale, Marco Travaglio, ma il penalista rifiutò sostenendo che “un uomo di legge non si confrontava con un giornalista”.
A dicembre gli proposero come avversario dialettico l’avvocato Fabio Repici, ad un dibattito alla presentazione del film di Sabina Guzzanti “la trattativa”. Ma Fiandaca rispose: “Non mi interessa”. “E oggi – conclude il direttore Bongiovanni – resta la profonda  amarezza nel  constatare l’arroganza di chi è abituato a gestire il potere a suo uso e consumo, a discapito degli studenti che in quella scuola studiano”.

Tratto da: Il Fatto Quotidiano del 29 aprile 2015

Foto di copertina: il pm Nino Di Matteo relatore alla conferenza “Trattative e depistaggi” organizzata presso l’Università di Giurisprudenza di Palermo il 18 luglio 2012 (© Giorgio Barbagallo)

Giornata Universitaria dell’Antimafia: “Le memorie del male” e “L’Ora, storia di un giornale antimafia” – 9/10 Aprile da: antimafia duemila

le-memorie-del-male-090414In occasione del decimo anniversario dalla nascita dell’Associazione ContrariaMente – Rete Universitaria Mediterranea, torna un evento che ha caratterizzato da sempre la storia della associazione studentesca più rappresentativa della Facoltà di Giurisprudenza.

La Giornata Universitaria dell’Antimafia è ormai giunta alla sua terza edizione e, dopo dieci anni, ritorna con il primo titolo tratto da una famosa frase di Peppino Impastato: “La mafia è una montagna di merda”.
Quest’anno il programma si articolerà in due pomeriggi con due conferenze che garantiranno agli iscritti che parteciperanno ad entrambe il conseguimento di 2 CFU.

9 APRILE, ore 15.30 Aula Magna di Giurisprudenza

Presentazione opuscolo “Le memorie del male”

Interverranno:
Giovanni Chinnici, Avvocato
Corrado De Rosa, Giornalista
Giuseppe Di Chiara, Professore di Diritto Processuale Penale
Nino Di Matteo, Magistrato
Lucia Sardo, Attrice
Nelli Scilabra, Assessore Regionale all’Istruzione e alla Formazione Professionale
Vincenzo Termine, Curatore dell’opuscolo

Modera
Lorenzo Baldo, giornalista
lora-storie-giornale-antimafia-10041410 APRILE, ore 15.30 Ingresso dell’Aula Magna di Giurisprudenza

Presentazione e proiezione del documentario di RaiStoria
“L’Ora, storia di un giornale antimafia”

Interverranno:
Alessandro Chiappetta, Autore Documentario RaiStoria
Giuseppe Lo Bianco, Giornalista “Il fatto quotidiano”
Riccardo Lo Verso, Giornalista Live Sicilia
Luciano Mirone, Giornalista e Scrittore

Modera
Rino Cascio, Giornalista Rai

Nel corso della manifestazione saranno presenti gli stand delle associazioni antimafia operanti nel territorio e si terrà l’esposizione delle prime pagine del giornale L’Ora a cura dell’Istituto Gramsci Siciliano e delle opere del pittore Gaetano Porcasi.

Per iscriverti compila il modulo al seguente link: docs.google.com/forms

Info: facebook.com/events/224147087786497