Riina sul generale dalla Chiesa: “Gli svuotarono cassaforte” da: antimafia duemila

riina-dalla-chiesa-seppiadi AMDuemila – 2 settembre 2014

Palermo. Alla vigilia dell’anniversario dell’assassinio del generale Carlo Alberto dalla Chiesa torna il mistero della cassaforte. “Questo dalla Chiesa ci sono andati a trovarlo e gli hanno aperto la cassaforte e gli hanno tolto la chiave. I documenti dalla cassaforte e glieli hanno fottuti”. A parlare è il boss Totò Riina che, intercettato dal carcere di Opera, racconta al compagno di ora d’aria, Alberto Lorusso, di quando venne svuotato il forziere di villa Pajno, la residenza palermitana del generale. “Minchia il figlio faceva … il folle. Perché dice c’erano cose scritte”, continua Totò Riina nella conversazione intercettata il 29 agosto del 2013 e finita agli atti del processo sulla trattativa Stato-mafia. “Ma pure a dalla Chiesa gli hanno portato i documenti dalla cassaforte?”, chiede Lorusso al boss. “Sì, sì – risponde il capo dei capi – Loro quando fu di questo … di dalla Chiesa … gliel’hanno fatta, minchia, gliel’hanno aperta, gliel’hanno aperta la cassaforte … tutte cose gli hanno preso”.
Poi accenna alla cassaforte del suo ultimo covo “Li tenevo in testa” dice a Lorusso, sostenendo che nella sua cassaforte non ci fossero documenti.

Fonte ANSA