Per l’omicidio di Anna Politkovskaja azzerato il processo. Forfait di tre giurati popolari da: controlacrisi.org

 

Dopo sette anni dalla morte di Anna Politkovskaja, uccisa il 7 ottobre 2006, il processo avviato contro i cinque accusati della sua morte sarà da riprendere da capo.

A determinarlo il forfait dei tre giurati popolari, invalidando così di fatto il processo.
Sarà azzerato tutto e sarà nominata una nuova giuria popolare. Le cause dei tre forfait sono per motivi di salute o di lavoro. Questa oggi è la versione ufficiale, benché sia probabile che abbiamo ricevuto pressioni esterne.

Dietro le sbarre ci sono i fratelli ceceni Rustam, Ibragim e Dzhabrail Makhmudov, lo zio Lom-Ali Gaitukayev e anche l’ex dirigente della polizia moscovita Serghiei Khadzhikurbanov.

Mentre Rustam latitava, gli altri due fratelli con il poliziotto erano stati assolti per insufficienza di prove, poi c’è stato l’arresto del terzo fratello e lo zio, chiamato in causa come teste, è stato incriminato.

In un seocndo meomento la Corte Suprema ha accolto il ricorso della famiglia della giornalista ed è stato imbastito un nuovo processo.

“Per la morte della Politkovskaja, ai cui funerali era presente – unico leader politico italiano – Marco Pannella, sinora è stata comminata una sola condanna, per favoreggiamento aggravato, all’ex poliziotto Dmitri Pavliuchenkov, che sta scontando undici anni di carcere per aver partecipato all’organizzazione del delitto, fornendo anche le armi ai sicari. Una nuova giuria popolare sarà nominata il 14 gennaio prossimo”.