GIORNATA della MEMORIA 2011: ……continua il “viaggio”di testimonianza di NUNZIO DI FRANCESCO

Nunzio Di Francesco, sopravvissuto al lager di Mauthausen – presidente dell’Anpi di Catania – , infaticabile propugnatore degli imperituri valori di antifascismo, libertà, democrazia e Costituzione, continuando il suo “viaggio” di testimonianza attiva  sulla Memoria della deportazione nei lager nazisti, sarà presente all’iniziativa “Giornata della Memoria 2011” che si terrà a Catania giorno 27 Gennaio  presso l’Auditorium del Monastero dei Benedettini, ore 20; ed incontrerà gli studenti di varie scuole con le seguenti modalità:

– 26 gennaio, Taormina Continua a leggere

Giornata della Memoria 2011: Iniziativa ad Adrano ( Ct), a cura del PD e dei Giovani democratici

GIOVEDI’ 27 GENNAIO 2011

 SHOAH

 Giornata della Memoria. Per non dimenticare.

 ORE 18:00, PALAZZO BIANCHI

a cura del PD  e dei Giovani Democratici

 

…locandina: GIOVEDI, Adrano

 

 

Catania 27 Gennaio, Giornata della Memoria 2011: Auditorium Monastero dei Benedettini, ore 20

Giovedì 27 gennaio alle 20, nell’Auditorium del Monastero dei Benedettini, la facoltà di Lingue e Letterature straniere, in collaborazione con Amnesty International, Aned, Anpi, Convenzione per la pace – Catania, Dokumentations und Kulturzentrum Deutscher Sinti und Roma, Ingresso Libero, Isola Quassùd, Istituto Superiore di Studi Musicali Vincenzo Bellini, Opera Nomadi, organizza una iniziativa in occasione della Giornata della memoria 2011.

Parteciperanno all’iniziativa Salvo Piro, Emanuela Pistone, Pamela Toscano, Il CantaStoria (Bruna D’Amico, Francesco De Francisco, Gianni Famoso, Ciccio Giuffrida), Ottetto di tromboni dell’Istituto Musicale Vincenzo Bellini, coro polifonico Doulce Memoire, diretto da Bruna D’Amico.

Saranno inoltre esposte fotografie tratte dalla mostra “Questo è un uomo” di Alberto Dal Bello.

Giornata della Memoria 2011. La nota di Maria Salanitro Scavuzzo: ” La via Carmelo Salanitro ( a Catania): cronaca di una vicenda”

La via Carmelo Salanitro: cronaca di una vicenda

 

 Il 18 agosto 2002 per un provvedimento del sindaco Umberto Scapagnini viene dedicata una via, situata nella zona industriale di Catania, a Filippo Anfuso. La scritta sotto il nome specifica “diplomatico”. Segue la data di nascita e di morte (1901-63). È definito diplomatico perchè fu ambasciatore a Budapest, Pechino e nella Germania di Hitler. Quel che si tace è che Filippo Anfuso fu un convinto sostenitore della Repubblica sociale di Salò. Nel 1945 fu condannato a morte in contumacia dall’Alta Corte di Giustizia di Roma per collaborazione con i nazisti. Nel 1949 fu assolto con una discussa e contestatissima sentenza della Corte d’Appello di Perugia. Fece carriera politica e nel ’53 divenne un parlamentare del MSI.

Dopo la decisione del sindaco Scapagnini, approvata dal Prefetto, l’ANPI propose di intestare, in alternativa, Continua a leggere

Gerardo Sangiorgio, di Biancavilla – Catania -, ex I.M.I., sopravissuto ai Lager nazisti

Gerardo Sangiorgio, di Biancavilla  – Catania -, ex I.M.I., sopravissuto ai Lager nazisti

 

Nell’approssimarsi della “Giornata della Memoria”, 27 gennaio, è obbligo civile e democratico ricordare Gerardo Sangiorgio, 1921 -1993, nativo di Cancello ed Arnone ( Caserta). Dopo avere frequentato il Ginnasio “Nicola Spedalieri” di Catania acquisì la Maturità classica al Liceo “ Giovanni Verga” di Adrano. Insegnante, poeta e saggista, vissuto a Biancavilla in provincia di Catania. Nel 1941 si iscrisse all’ Università di Catania, facoltà Lettere classiche. Dopo l’imposizione all’inserimento nel servizio militare dei “Volontari Universitari”, nel 1942 fu inviato in Grecia….costretto a “contribuire” a spezzare le reni a quel paese, come testualmente declamato da Mussolini. Nel contesto della sua opera “ Quando l’algente verno….” ( 2001) racconta direttamente le drammatiche vicissitudini subite nei lager nazisti.

All’8 settembre del 1943, ventiduenne,  si “ritrovava” a Parma, nella Scuola di Applicazione di Fanteria. Immediatamente dopo l’annunzio dell’armistizio stipulato Continua a leggere

Memoria e Libertà/1. Nunzio Di Francesco. Elenco dei deportati sopravvissuti al XIII trasporto Bolzano – Lager di Mauthausen – 8 gennaio 1945 –

  fotografia 25 ottobre 2010

Nunzio Di Francesco, nato a Linguaglossa, Catania, nel febbraio del 1924,  (presidente dell’Anpi di Catania), partigiano in Piemonte nelle  Brigate Garibaldi dopo l’8 settembre 1943, sopravvissuto agli orrori del lager di Mauthausen, “racconta” nel suo libro “ Il costo della libertà, memorie di un partigiano combattente superstite da Mauthausen e Gusen II”  – 2° edizione gennaio 2007, Bonanno editore – il suo contributo alla Lotta di Liberazione e i drammi patiti nei lager nazisti.

Fu catturato durante un’operazione di rastrellamento dei reparti nazifascisti nella notte del 18 ottobre del 1944 in Val Girba.

Da Bolzano, l’8 gennaio del 1945, con il XIII trasporto ferroviario fu  deportato a Mauthausen.

Nel suo libro ha inserito l’elenco dei deportati sopravvissuti al XIII trasporto.

Dei 501 italiani ne ritornarono, sopravvissuti,  solo 47.

Questo l’elenco: Continua a leggere

Memoria e Libertà/3: “Diario di un deportato”, Antonio Garufi, di Altarello /Giarre ( Catania)

Nel corso dei vari anni alcuni siciliani deportati nei lager nazisti, producendo memorialistiche, hanno direttamente trasmesso alle nuove generazioni il “racconto” delle drammatiche vicissitudini vissute: “ Triangolo rosso. Dalle carceri di San Vittore ai campi di concentramento e di eliminazione di Fossoli, Bolzano, Mauthausen, Gusen, Dachau. Marzo 1944-maggio 1945”,  ( 1° edizione 1945) di Don Paolo Leggeri, originario di Augusta ( Sr); “Diario di prigionia, un siciliano nei lager” ( 1984) di Calogero Saracino, originario di Ribera ( Ag); “ Il costo della libertà. Memorie di un partigiano superstite da Mauthausen e Gusen II” ( 1° edizione 1993) di Nunzio Di Francesco, originario di Linguaglossa ( Ct); “ La tragica avventura. Un siciliano dall’altipiano di Asiago a Gusen II” ( 2008), di Domenico Aronica, Canicattì (Ag); “ Dachau, matricola n.113305. Buchenwald: matricola n. 94453. Testimonianza di un sopravvissuto” ( Genova, 1995) di Rosario Fucile, originario di Messina; “Memorie” ( Torino, 1999), di Alberto Todros, originario di Pantelleria( Tp); “ Da Piazza Armerina a Mauthausen” ( pubblicazione digitale su Aned, 2005), di Rosario Militello, originario di Piazza Armerina ( En).

A queste si aggiunge Diario di un deportato. Da Dachau a Buchenwald comando Ohrdruf” ( 1990) di Antonino Garufi, nato ad Altarello ( Giarre – Ct-) il 13 ottobre 1918.

Da giovane svolge attività da muratore nell’edilizia. Poi si arruola nei carabinieri. Partigiano nella Carnia e nel Friuli orientale e nord orientale nella Brigata Osoppo.

Fu imprigionato dai nazifascisti a Faedis, durante  la controffensiva tedesca che alla fine di settembre e all’inizio de novembre del 1944 portò alla fine delle “Zone libere”. Fu deportato, prime nel famigerato lager di Dachau, poi, a Buchenwald. La Liberazione avvenne due giorni prima dell’arrivo dell’esercito statunitense, l’11 aprile 1945. Infatti, un comitato clandestino antifascista internazionale organizzò l’insurrezione, catturando 220 aguzzini delle SS, tenendo il campo, ormai liberato, per due giorni.

La tragica Avventura: Un siciliano dall’Altopiano di Asiago a Gusen II. Di Domenico Aronica. Istrievi Cierre edizioni, 12/2008

Domenico Aronica ( Canicatti, Agrigento 1923 ) sorpreso dall’armistizio dell’8 settembre a Como, dove prestava servizio militare, dopo una serie di perigrenazioni fu incorporato in un reparto di artiglieria………
* Gianni A. Cisotto è direttore dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’età contemporanea della provincia di Vicenza “Ettore Gallo”.
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I siciliani periti nei Lager nazisti

Birkenau

Nella ricorrenza della Giornata della Memoria pubblichiamo

un Elenco dei deportati siciliani deceduti nei campi di sterminio:

sono riportati  320 nominativi.  Continua a leggere

I superstiti siciliani dai campi di sterminio nazisti

La lista dei picciotti presentata a1 Convegno catanese

 Del 7 febbraio 1996

Dalla Sicilia al Lager

 

I superstiti dai campi di sterminio individuati sono 106. In tutto la ricerca ci dà un numero di 410 “picciotti” della Sicilia che pagarono il costo della libertà, della pace, della democrazia e la giustizia sociale. Si aggiungono tutti i combattenti siciliani contro il nazifascismo, sia in Italia che all’estero, i caduti, i martiri con la partecipazione dei nostri giovani siciliani anche alle Fosse Ardeatine.
Ci scusiamo con i nostri fratelli, compagni ed acinici, e con i familiari dei nostri compagni deceduti nei Lager, qualora ci siano sfuggiti dei nominativi di ex deportati siculi. Continua a leggere