Coordinamento Democrazia Costituzionale Catania assemblea regionale a Caltanissetta

Coordinamento Democrazia Costituzionale Catania

 
Carissim@,

come concordato durante l´incontro del 20 a Enna, confermiamo l´assemblea Regionale dei Comitati Siciliani per il NO.
Ci vediamo SABATO 10 alle ore 10.00 a CALTANISSETTA, nel salone dell´Istituto TESTASECCA-viale della Regione, 1
Come convenuto, nel frattempo, ci mobiliteremo per invitare quante piú forze poilitiche e sindacali presenti nell´isola per coordinarci e cercare modalitá condivise per avviare la Campagna per il NO.

É convocata l´assemblea del Coordinamento Democrazia Costituzionale, Comitato per il No di Catania, venerdí 2 pv , alle ore 18.00 presso il Circolo PRC di via L.Capuana, 89

Coordinamento Democrazia Costituzionale Catania

 

É convocata l´assemblea del Coordinamento Democrazia Costituzionale, Comitato per il No di Catania, venerdí 2 pv , alle ore 18.00 presso il Circolo PRC di via L.Capuana, 89 con il seguente ODG.:
1)      Breve sintesi dell´incontro con  Gherardo Liguori a Enna 2)      Calendario banchetti richiesti 3)      Serata all´arena Argentina4)      Iniziative di autofinanziamento 5)      Assemblea Regionale del 10 pv6)      Varie ed eventuali

Coordinamento Democrazia Costituzionale Catania

 

REFERENDUM  MODIFICHE  COSTITUZIONALI   IO VOTO   IO 

 

Carissime/i,

in vista della imminente campagna referendaria il “Comitato nazionale per il NO nel referendum sulle modifiche della Costituzione” ha ritenuto opportuno ingaggiare un esperto della comunicazione che ci dia la possibilità di affrontare nel migliore dei modi la suddetta impegnativa campagna, e cioè, che ci permetta di sapere cosa dire e, sopratutto, come dirlo.

Per questi motivi il prossimo sabato, 20 agosto, alle ore 9,30 presso i locali della CGIL di Enna, siti in via Giosué Carducci nº 16 (Enna alta ) si svolgerà un breve ed intenso corso sulla comunicazione verbale (della durata complessiva compresa nelle 3 ore) che sarà tenuto dal tecnico Gherardo Liguori; corso per il quale vi ribadiamo l’invito con la certezza che poi sapremo tradurre le informazioni ricevute in colloqui efficaci per convincere le elettrici e gli elettori a votare NO al prossimo appuntamento referendario.

Aggiungiamo che è determinante, per acquisire il maggiore vantaggio da questo corso, avere già visionato il precedente e complementare “corso facebook” di Liguori già inviatoci dal responsabile operativo del Comitato , Mauro Beschi, e del quale vi alleghiamo il  link:

http://www.udemy.com/facebook-gherardo-liguori/?couponCode=GRAZIE_COMITATI

Per chi lo desiderasse, ci sará la possibilitá di fermarsi a pranzo in uno dei ristoranti nelle vicinanze.

Con molta cordialità,

Giusy Clarke Vanadia 340 307 3948 Catania

Giuseppe Sunseri  360 291 506  Palermo

Alfredo Schiliró    328 163 2817 Enna

Comunicato Stampa: Strage Nizza, la solidarietà di Cgil e Anpi Catania

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La segreteria provinciale della Cgil di Catania, unitamente all’Anpi etneo, esprimono “dolore e sdegno per l’attentato consumatosi a danno di inermi cittadini trucidati ieri sera a Nizza. Non finiremo mai di sottolineare il nostro “no” al terrorismo, e alla cieca violenza di chi vorrebbe imporre la strategia del dolore e del terrore. I lavoratori e i partigiani catanesi sono vicini ai familiari delle vittime e a tutti i cittadini francesi”.
Rmdn

Violenza a Motta S.Anastasia – Comunicato stampa UDI Catania

Udi Catania

 Catania, 07.07.16 Comunicato stampa UDI Catania  Un padre ignobile e un convivente altrettanto ignobile Aggiorniamo da Catania il triste bollettino delle violenze quotidiane subite dalle donne: oggi una sedicenne vittima di lesioni aggravate a Motta Sant’Anastasia. Naturalmente un lui ha perso il controllo perché era pazzo di gelosia, un padre collaborativo ha offerto il suo aiuto. Continua il pregiudizio che assegna uno spazio “accettabile” alla violenza agita fra le mura di casa, la convinzione che si possa punire una donna per i suoi comportamenti veri o presunti, per i suoi sentimenti, per le sue parole…Cercheremo che arrivi alla vittima la nostra solidarietà e la nostra attenzione ma diventa sempre più urgente che siano gli uomini a mostrarsi solidali e dichiaratamente distanti da ogni tipo di violenza.
Intanto annunciamo tre mesi di inizative UDI  “Catania. STOP femminicidio”, questo possiamo fare nel tentativo di scalfire stereotipi che sembrano impermeabili. Possiamo ribadire la nostra tenacia e la convinzione che le donne cambieranno la loro vita ma questo orizzonte è inaccettabile per tutte quelle che pagano ogni giorno con la loro vita o con il loro dolore.Oggi quello che più offende è la solidarietà tra violenti e la rassegnazione dei non violenti. Si chiama complicità inaccettabile per la quale si può provare solo disprezzo mentre cresce il numero delle donne morte per femminicidio o “ferite a morte”.

Coordinamento Democrazia Costituzionale Catania LUNEDÍ 11 alle ore 19.00 presso il Circolo R.L. in via L.Capuana, 89

 


Carissim@,

dopo la chiusura della fase raccolta firme, URGE riunirci  per procedere ad una valutazione del lavoro svolto. Dobbiamo incontrarci per programmare iniziative, proporre  strategie d´informazione per lanciare ed organizzare la “Campagna per il NO”, in vista del Referendum.
Ci vediamo LUNEDÍ 11 alle ore 19.00 presso il Circolo R.L. in via L.Capuana, 89 con il seguente ODG.:
1) Resoconto raccolta firme. Valutazione politica.
2) Iniziative per la Campagna per il NO.
3 ) Proposta per una o piú date in cui  convocare un´assemblea regionale, preferibilmente ad Enna (epicentro della Sicila ) , successiva alla riunione nazionale del 16 pv a Roma.
4) Varie ed eventuali.
Il Comitato catanese proseguirá la riunione per discutere delle spese sostenute e da sostenere e dei rimborsi.
Ci vediamo LUNEDÍ 11 alle 19.00.
Per la segreteria CDC
GCV

Caltagirone 7 luglio 2016 ore 19 Tondo Vecchio, via Roma il Comitato per il No al referendum modifiche costituzionali

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Oltre i relatori era presente il partigiano Santino Serranò che ha spiegato perchè voterà No al referendum contro le modifiche costituzionali

Sit in per le vittime di Dacca in via Etnea davanti prefettura 4 luglio 2016 con ANPI CGIL CISL UIL e altre associazioni La Prefetta di Catania Maria Guia Federico è venuta a salutare i manifestanti

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4 luglio 2016

L’Orgoglio non va in letargo…Onda Pride 2016 di Anna Bonforte

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Stiamo con Orlando, stiamo con Dacca, stiamo con Istanbul, stiamo con Beirut, stiamo con Palmira, stiamo con Bruxelles, stiamo con Parigi, stiamo con i visitatori del Bardo in Tunisia, con l’airbus russo abbattuto sul Sinai in Egitto, lo annuncia Giovanni Caloggero  dal palco del Gay Pride edizione XXIIIesima , giustificando il sindaco Bianco, assente dopo la dichiarazione del lutto cittadino per la morte di Adele Puglisi, catanese, nella strage in Bangladesh.

Ma la scelta di esserci, per rivendicare diritti e memoria, dice Marilena Grassadonia, Presidente dell’associazione Famiglie Arcobaleno, significa non smettere di lottare per i diritti di tutti e tutte, per non accontentarsi di quanto finora strappato con leggi insufficienti quando, ormai, tribunali e coscienze invocano matrimonio egualitario, adozione automatica dei figli del/della partner per tutti, il diritto ad avere figli e figlie senza dover chiedere permesso “facendosi chiudere in un cassetto” da cui si è uscite/i da tempo per mai più rientravi: orgogliosa di essere donna, di essere lesbica, di essere madre, di essere siciliana. Orgogliosa di non smettere di “agire la memoria” per le battaglie fatte e per le mete raggiunte, senza accontentarsi delle briciole di una politica inconcludente e che ha perso l’ennesima occasione di riconoscere diritti veri e pieni.

Ancora la memoria e la Pace nelle parole della Presidente Anpi Santina Sconza, e poi la solidarietà della CGIL Catania, da sempre presente al Pride, con il Segretario generale di Giacomo Rota che rivendica la piena attuazione dell’art. 3 della Costituzione, e porta anche i saluti del segreterio UIL che il prossimo anno sarà anche presente ufficialmente al Pride.

Luciana Bova Vespro, con la Collettiva Autonomia di Reggio Calabria. ribadisce la lotta contro il sessismo e il patriarcato: nè uomini, nè Stato né religioni possono dirci cosa possiamo fare dei nostri corpi.

Dario De Felice, Presidente ArciGay Catania, ricorda il primo e lontano gaypride del 1993 con tre persone sul palco e 200 a distanza di sicurezza.

Il giovane Isidoro invoca i coetanei a non tacere e a non lasciare soli chi ancora nel 2016 non viene accettato/a, è oggetto di insulti omofobi e di violenza.

Un GayPride ricco con le giornate e i documenti politici che l’hanno preceduto, la presentazione di libri e spettacoli, il dibattito sulla GPA, fortemente voluto da Sara Crescimone, e poi la Catania raggiante e colorata che a differenza dei carnevali in cui si indossa una maschera al Pride, quella maschera si toglie per rivendicare l’essere sé stessi , nient’altro che se stessi.

Sit-in per le vittime della strage di Dacca

Cgil, Cisl e Uil di Catania, unitamente all’Anpi, organizzano per lunedì 4 luglio alle ore 19,30, giornata di lutto cittadino, un sit-in di fronte alla Prefettura di Catania per dire “No” alla cieca violenza del terrorismo e in segno di dolore e vicinanza alle vittime della strage di Dacca, dove ha perso la vita anche la catanese Adele Puglisi.

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