www.resistenze.org – osservatorio – economia – 12-12-16 – n. 614 Nella piramide della distribuzione della ricchezza, l’1% superiore possiede il 51% della ricchezza del mondo; il 10%, l’89% della ricchezza mentre il 50% inferiore possiede solo l’1%

Michael Roberts  | thenextrecession.wordpress.com resistir.info
Traduzione per Resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare

Nella piramide della distribuzione della ricchezza l’1% degli adulti detiene il 51% di tutta la ricchezza globale, mentre la metà inferiore della piramide rappresenta gli individui che posseggono solo l’1%. In effetti, il 10% della popolazione adulta possiede l’89% di tutta la ricchezza del pianeta! Questo è il nuovo dato statistico nel 2016 secondo la relazione annuale sulla ricchezza globale di Credit Suisse.

Ogni anno, Credit Suisse presenta questo rapporto, scritto dal professor Tony Shorrocks, James Davies e Rodrigo Lluberas, realizzato per le Nazioni Unite. Commento i suoi risultati ogni anno e di solito è la mia notizia più condivisa.

L’ultima volta che ho parlato dei risultati di Credit Suisse, l’1% deteneva il 48% della ricchezza mondiale. Ciò significa che nel corso dell’ultimo anno e mezzo, la disuguaglianza globale rispetto questo parametro, è salita ancora una volta. La quota dell’1% superiore e la quota del 10% superiore della piramide della ricchezza mondiale erano scese tra il 2000 e il 2007: per esempio, la quota dell’1% superiore era diminuita dal 50% al 46%. Tuttavia, la tendenza si è invertita dopo la crisi finanziaria e le quote sono tornate ai livelli osservati all’inizio del secolo.

I ricercatori di Credit Suisse ritengono che questi cambiamenti riflettono principalmente l’importanza relativa dei patrimoni finanziari nel portafoglio delle famiglie, che sono aumentati di valore dal 2008, spingendo verso l’alto la ricchezza di molti dei paesi più prosperi e di molte delle persone più ricche nel mondo. Sebbene la quota dei patrimoni finanziari sia scesa quest’anno, le quote dei gruppi superiori continuano l’ascesa. All’altra estremità della piramide globale della ricchezza, la metà inferiore degli adulti possiede collettivamente meno dell’1% della ricchezza totale.

La ragione principale di questa enorme diseguaglianza è che ci sono tanti poveri (in termini di ricchezza) nel mondo. Non è così difficile appartenere al gruppo dell’1% superiore. Una volta che i debiti sono stati sottratti, una persona ha bisogno solo di $ 3.650 per essere nella metà più ricca dei cittadini di tutto il mondo. Tuttavia, servono circa 77 mila dollari per essere membri del 10% superiore dei titolari della ricchezza globale e 798.000 per far parte del primo 1%. Quindi, se si possiede una casa in qualsiasi grande città del ricco Nord senza un mutuo, si fa parte dell’1% superiore. Ti senti ricco? Questo dimostra quanto poveri sono la stragrande maggioranza delle persone del mondo con nessuna proprietà, senza contanti e certamente senza azioni e obbligazioni!

La ricerca mostra che 3,5 miliardi di persone – il 73% di tutti gli adulti del mondo – hanno una ricchezza al di sotto dei $ 10.000 nel 2016. Un ulteriore 900 milioni di adulti (19% della popolazione mondiale) rientrano nel range $ 10.000-100.000. I poveri sono concentrati in India e in Africa e nelle nazioni asiatiche più povere, con il 73% inferiore. Ma ci sono anche un numero significativo di persone povere per gli standard globali in Nord America e in Europa, con il 9% dei nordamericani, la maggior parte con patrimonio netto negativo, nel quintile a fondo della piramide e il 34% degli europei nella metà inferiore globale. Queste persone non solo non hanno ricchezza, ma sono in debito.

E chi sta meglio? Certo, non gli indiani. L’India ha appena il 3,1% delle persone della ‘classe media’ a livello globale (ricchezza tra $ 10.000 e 100.000) e tale quota è praticamente rimasta invariata. Al contrario, la Cina rappresenta un cospicuo 33% della classe media, dieci volte l’India – e tale proporzione è raddoppiata dal 2000. Ciò ci parla di un’espansione economica senza precedenti della Cina che ha tratto centinaia di milioni di persone fuori dalla povertà, anche se la disuguaglianza della ricchezza è aumentata.

In effetti, il numero di milionari, sceso nel 2008, ha mostrato una ripresa veloce dopo la crisi finanziaria ed è ora raddoppiato più del doppio dal 2000. Ci sono poi 32,9 milioni di milionari a livello mondiale vale a dire di adulti con più di $ 1 milione in proprietà o di risparmio netti. Ci sono però solo 140.000 persone in tutto il mondo che ne hanno più di $ 50. Ci sono infine più di 2.000 miliardari: sono queste le persone che possiedono realmente il mondo.


Supponendo che non intervenga nessun cambiamento nella disuguaglianza della ricchezza globale, ci si aspetta che nei prossimi cinque anni compariranno altri 945 miliardari, portando il numero totale dei miliardari a quasi 3.000. Più di 300 dei nuovi miliardari saranno del Nord America. La Cina è proiettata ad aggiungere più miliardari di quanti non ne conti tutta l’Europa, spingendo il totale della Cina sopra 420.

Credit Suisse stima che la ricchezza totale globale è ora di $ 334trn, o circa quattro volte il PIL mondiale annuo. Dopo la fine del secolo, ci fu in un primo momento un rapido aumento della ricchezza globale, con la crescita più veloce in Cina, India e altre economie emergenti, che rappresentavano il 25% della crescita della ricchezza, sebbene possedessero solo il 12% della ricchezza mondiale nel 2000. La ricchezza mondiale è diminuita nel 2008, ma ha mostrato una ripresa lenta, a un tasso significativamente inferiore rispetto a quello pre crisi finanziaria. In effetti, la ricchezza è diminuita in termini di dollari in tutte le regioni diverse da quelle del Nord America, Asia-Pacifico e dalla Cina dal 2010. Su una base di individuo-adulto, la ricchezza è cresciuta appena e la ricchezza mediana è diminuita ogni anno dal 2010. La media degli adulti si fa sempre più povera.

Negli ultimi 12 mesi, la ricchezza globale è cresciuta dell’1,4% ed ha appena tenuto il passo con la crescita della popolazione. Come risultato, nel 2016 la ricchezza per adulto non è cambiata per la prima volta dal 2008, approssimativamente a 52.800 dollari. Così la popolazione mondiale nel suo complesso non è diventata più prospera nell’ultimo anno e mezzo mentre l’ineguaglianza è cresciuta.

 

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