Scandalo Dialisi: l’arrestato Leone appena promosso da Giorgio Santonocito da: sudpress.it

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Mentre gli investigatori della Finanza li intercettavano e ne analizzavano decine di atti, in direzione generale del Garibaldi non si accorgevano di nulla e il 5 di ottobre il direttore generale Giorgio Santonocito nominava Giorgio Leone, poi arrestato, quale niente meno che direttore dell’ UOC di Nefrologia. Possiamo stare tranquilli.

L’ultima volta che ci siamo occupati del direttore generale dell’ARNAS Garibaldi di Catania, Giorgio Santonocito, è stato qualche settimana fa e sempre per una nomina.

Si trattava della proroga, senza alcun preventivo avviso pubblico, dell’incarico da 40 mila euro l’anno conferito all’assessore della giunta Bianco Valentina Scialfa quale “medico competente”.

Adesso è un’altra nomina a suscitare l’attenzione, sollecitata da un nostro lettore che ci ha inviato una segnalazione da noi rapidamente verificata.

Ieri è esploso lo scandalo di alcuni dirigenti medici coinvolti in un bruttissimo affare di corruzione sulla pelle dei malati, con tanto di corollario mafioso.

Bruttissima storia.

Tra gli arrestati un nome di spicco, Giorgio Leone, figlio di un’illustre clinico, luminare della nefrologia, il professore Francesco Leone. leone-giorgio

Giorgio Leone ha, più o meno, seguito le orme del padre, scegliendo proprio la nefrologia e diventando dirigente medico presso l’ospedale Garibaldi di Catania.

Giorno 18 di ottobre, all’alba, è stato arrestato insieme ad altre 4 persone (tra le quali anche il cugino di Matteo Messina Denaro) perché in cambio di vantaggi personali dirottava pazienti da dializzare dal servizio pubblico a cliniche private, con un danno per la regione Sicilia ancora da quantificare.

Appena 13 giorni prima il direttore generale dell’ospedale Garibaldi, con un proprio atto e con parere favorevole del direttore amministrativo Giovanni Annino e del direttore sanitario Anna Rita Mattaliano, lo aveva nominato Responsabile dell’UOC (Unità Operativa Complessa) di Nefrologia (per sei mesi prorogabili a 12), riconoscendogli un’indennità aggiuntiva di 503,05 euro mensili. 

Giorgio Santonocito Direttore Generale Ospedale Garibaldi

Giorgio Santonocito Direttore Generale
Ospedale Garibaldi

La cosa che fa specie è che a quanto pare nessuno ai vertici del Garibaldi si è mai accorto di quanto invece hanno abbastanza facilmente individuato gli investigatori della Finanza incrociando i dati che dovrebbero essere a disposizione dell’amministrazione dell’ospedale.

Decine di pazienti cui veniva diagnosticata la necessità di essere sottoposti a dialisi e che però silenziosamente sparivano.

E nessuno al Garibaldi se ne accorgeva.

Ancora più specie fa che leggendo le carte dell’indagine si scopre che tutta l’inchiesta parte da una lettera anonima sufficientemente dettagliata da indurre gli investigatori a compiere i primi accertamenti sino alle verifiche che hanno poi condotto ai primi arresti di quella che il Procuratore Zuccaro ha definito soltanto la “punta di un iceberg”.

Ora, chi ha dimestichezza con l’odiosa ma spesso utile attività degli “anonimi, e in redazione ne arrivano a pacchi, sa bene che nella totalità dei casi non hanno mai un solo destinatario, ma quasi sempre si rivolgono a tutte le autorità possibili, compresi vertici di enti ed aziende oggetto della segnalazione.

Evidentemente in questo caso non è stato così.

Così come è strano assai che nessuno sapesse o abbia avanzato qualche perplessità per il fatto che la compagna del dottor Leone, Graziella Leotta, fosse stata assunta, guarda caso, proprio presso una delle cliniche private, Le Ciminiere, cui venivano dirottati pazienti da dializzare.

Evidentemente qualcosa nell’audit del Garibaldi, se esiste, non ha funzionato.

Non solo non si sono accorti dell’orribile commercio, ma sono arrivati ad affidare proprio al dr. Leone la responsabiltà del reparto in cui quegli affari si sviluppavano.

Più efficienti di così non si poteva: i conigli alla volpe.

Peccato che c’è la Guardia di Finanza.

La delibera del direttore Giorgio Santonocito n.718 del 05-10-2016 con cui nomina il dr. Giorgio Leone Responsabile dell’UOC di Nefrologia dell’ospedale Garibaldi.

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