Palermo, l’impegno del Prc per la vittoria di Orlando da: rifondazione comunista

di Raffaele Tecce –

Riteniamo assai importante – ha dichiarato Raffaele Tecce, responsabile Enti Locali della segreteria nazionale del PRC – la scelta del Sindaco di Palermo Leoluca Orlando di ricandidarsi alle prossime elezioni comunali di Palermo, riconfermando l’originale impostazione programmatica, lavorando al rilancio e all’allargamento della coalizione politica che vinse le elezioni di 4 anni fa e riaffermando l’alternatività alle politiche del Pd e di Renzi (insieme ovviamente a quelle del centro destra ), in Sicilia ed a livello nazionale.

Il Partito della Rifondazione Comunista ha incoraggiato e sostenuto questa scelta essendo stato sin dall’inizio una componente importante al sostegno delle politiche del Sindaco Orlando, che hanno affermato un ruolo del Comune sempre più vicino alle esigenze ed ai bisogni delle cittadine e dei cittadini,  contribuendo, sia a livello politico e sociale nella città sia con l’appassionato e positivo ruolo dei sui assessori Barbara Evola e Giusto Catania, ai tanti successi di questa Amministrazione.

Sono evidenti i punti più importanti del progamma e del lavoro della Giunta Orlando su cui si sono già avuti significativi successi: risanamento delle aziende pubbliche dei rifiuti e dei servizi (4 anni fa già con i libri in tribunale!), senza nessun licenziamento e mantenendo pubblica la proprietà e la gestione dei servizi locali, a partire dalla battaglia per l’ acqua pubblica; messa in sicurezza delle scuole palermitane,  e ricostruzione del  sistema scolastico cittadino; democrazia, difesa della Costituzione ed affermazione della partecipazione; rilancio del trasporto pubblico e della mobilità sostenibile attraverso un piano di pedonalizzazione necessario per riconquistare luoghi storici della città, salvaguardando l’ambiente e la salute. In questo quadro riteniamo assai importante la scelta recentissima della giunta di rilanciare tale programma di pedonalzzazione  evitando ogni strumentalizzazine pre elettorale e scongiurando, però, ogni rinvio;   importanti scelte sul piano culturale e sull’emergenza abitativa; accoglienza dei migranti valorizzando la cultura della solidarietà a partire dalla Carta di Palermo per  una campagna internazionale per l’abolizione del permesso di soggiorno; iniziative di valore internazionale pacifiste e contro ogni guerra, anche concededo la cittadinanza onoraria a figure come Marwan Barghouti ed Apo Ocalan.

Intendiamo come PRC, insomma, sottolineare la pecularietà programmatica ed il valore politico nazionale di un’esperienza di governo locale come quella palermitana basata sull’ alleanza fra una tradizione civica, democratica ed antimafia espressa da Orlando (e dai movimenti politico culturali che lo sostengono) e le forze della sinisra alternativa come il PRC; un’esperienza autonoma ed alternativa al PD, come a Napoli ed in altri Comuni medi che hanno votato recentemente.

L’ 8 ed il 9 ottobre una rete di amministrazioni, liste e consiglieri delle “Città in Comune“, che sta sperimentando a livello comunale un modello di costruzione dal basso, inclusivo e partecipato di una nuova soggettività  della sinistra alternativa al PD, si vedrà a Sesto Fiorentino per definire prime forme di coordinamento ed alcune campagne  comuni che permettano alle singole iniziative locali per garantire diritti e servizi a tutte le cittadine ed i cittadini di avere un respiro ed una vertenzialità nazionale.

L’esperienza unitaria della giunta Orlando, nel rapporto fra storia, tradizione civica democratica e sinistra alternativa, può essere fra i principali soggetti protagonisti di questa esperienza delle “Città in Comune” che come PRC-SE intendiamo contribuire a costruire.

E’ questo l’appello che rivolgiamo ad Orlando ed a tutte le forze della sinistra sociale e politica che lo sostengono».

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