HYURO e Marziota, donne unite per la resistenza dell’Arte da: ndnoidonne

Due donne che amano l’Europa e coscienti del ruolo dell’arte nell’arricchimento dell’anima. Ecco le ragioni del concerto “Musica come atto di Resistenza”

inserito da Carmen Oria

Due donne che amano l’Europa e coscienti del ruolo dell’arte nell’arricchimento dell’anima delle persone, si danno da fare per donare qualcosa di speciale ai suoi cittadini come è successo nel concerto “Musica come atto di Resistenza”.
Per la Festa Europea della Musica si sono associate HYURO e Monica Marziota che hanno sangue della “Fine del Mondo” – meglio dire – del “Nuovo Continente”.
Due artiste che attraverso l’arte diventano protagoniste di un messaggio di riflessione sul modo di vivere in contatto con la bellezza dell’esistenza umana, che a volte manca.
Ognuna nel suo mestiere di street artist e di singer e songwriter si confrontano per far conoscere la loro sensibilità artistica, rendendola pubblica ed accessibile a tutti.

Il destino ha fatto sì che HUYRO e Monica Marziota si conoscessero durante l’inaugurazione della mostra “Convivencia” organizzata a Roma dalla Dorothy Circus Gallery (DCG) e che può essere visitata fino al 23 luglio prossimo.

Nel sottopassaggio di Via delle Conce, nel quartiere romano di Ostiense, la pittrice argentina, radicata in Spagna, ha creato il suo intervento outdoor “Autogestione” come parte del progetto Spray For Your Rights della DCG che la contraddistingue come una delle più interessanti e innovative street artist europee; anche se HYURO continua a produrre dipinti e disegni su tela.
Tra gli acquerelli della mostra l’italo-cubana Monica Marziota laureata in Canto Lirico al Conservatorio Santa Cecilia di Roma, si è ispirata all’opera “Baile como Acto de Resistencia” per intitolare il suo concerto “Musica come atto di Resistenza” tenutosi alla Casa Argentina in saluto alla Festa Europea della Musica dove l’ospite d’onore è stato il Maestro Andrea Morricone.

Il pluripremiato compositore per la colonna sonora “Nuovo cinema Paradiso” scritta assieme a suo padre Ennio, ha interpretato al pianoforte brani conosciuti ed altri inediti della sua ultimissima produzione musicale, alcuni vocalizzati da Monica Marziota che nel 2013 è stata il soprano solista del Concerto di Natale a Santa Maria sopra Minerva diretto dal Maestro con l’orchestra “Roma Sinfonietta”.

Durante l’esecuzione musicale è stata esposta la riferita opera della pittrice, il cui immaginario è fortemente radicato in una riflessione personale dell’essere umano, specialmente sulle donne all’interno della società contemporanea dove HYURO genera un lavoro che punta a sradicare tutti quei preconcetti e gli stereotipi solitamente associati al maschile e al femminile nella società d’oggi.

Come parte della kermesse il chitarrista argentino Nicolás Fuster e la Marziota hanno fatto omaggio a quei brani della musica latinoamericana che, con una grande influenza europea, hanno creato un’epoca nella cultura cinematografica mondiale.

Nel teatro di Casa Argentina tutto esaurito, Fuster e Monica – che è stata la cantante solista del tour italiano “Vientos de Tango” tra il 2012 e il 2013 del ballerino argentino eletto tra i tre più grandi ballerini di tango di tutti i tempi Miguel Ángel Zotto – hanno ricordato alcuni dei Tangos e Boleros più emblematici; generi che assieme all’Habanera e la Milonga hanno dato vita al fenomeno musicale “Ida y Vuelta”, dopo aver viaggiato dall’America verso l’Europa e viceversa.
Alba Beatriz Soto Pimentel, Ambasciatrice della Repubblica di Cuba e Irma Rizzuti, Consigliere e Addetto Affari Culturali della Repubblica Argentina, hanno dato il benvenuto agli artisti partecipanti nel giorno del solstizio di estate (21 giugno) a questa manifestazione popolare gratuita con il loro patrocinio, dell’Istituto Italo Latino-Americano e la DCG.
Hanno messo in risalto le virtù di questo avvenimento mondiale come uno dei simboli dell’unione culturale tra i Paesi ed i popoli per sperimentare e stimolare la creatività come è successo nella serata che ha combinato musica italiana e latinoamericana con le arti visive attraverso l’opera mostrata della Master in Produzione artistica Tamara Paola Guirovich (HYURO).
Eleganza, grinta e professionalità” è stato l’elogio della maggioranza del pubblico all’organizzatrice e protagonista del concerto per la Festa Europea della Musica Monica Marziota, figlia d’arte nata a L’Avana ed arricchita con la storia del suo nonno materno Julio Valdés “Cobarde” cantante, compositore e direttore d’orchestra di musica popolare cubana, che ha fatto parte di quella generazione d’oro della musica cubana rappresentata dal “Buena Vista Social Club“.

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Carmen Oria. Giornalista cubana, laureata alla Facoltà di Giornalismo dell’ Università de L’Avana, con vasta esperienza nei diversi linguaggi dei mass media come agenzia di stampa, radio, web e TV. Per più di due decenni è stata una professoressa universitaria. Attualmente vive a Roma e pubblica come collaboratrice nei diversi webs cubani, latinoamericani ed italiani; anche nei giornali e riviste.

*Photo credits: Massimo Breazzano e Carmen Oria

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