Arresti No Tav/2 Nicoletta Dosio rifiuta di sottostare ai provvedimenti della procura. Il video

“Che sia chiaro, io non accetterò di andare tutti i giorni a chiedere scusa ai carabinieri, non accetterò che la mia casa diventi la mia prigione”. Così Nicoletta Dosio, storica militante del movimento No Tav in questo video che sta rapidamente facendo il giro del web dopo che ieri la procura di Torino ha disposto l’esecuzione di venti provvedimenti di custodia cautelare di cui ben undici di arresti veri e propri compresi i domiciliari.

“Decidano loro, tanto la nostra lotta è forte, lottiamo per il diritto di tutti a vivere bene – continua Dosio – lottiamo non solo per la nostra valle ma per un mondo più giusto e vivibile per tutti. Noi non abbiamo paura e non ci inginocchiamo davanti a nessuno, e quindi io a firmare non ci vado e nemmeno starò chiusa in casa ad aspettare che vengano a controllare se ci sono o non ci sono. Siamo nati liberi e liberi rimaniamo! Liberi ed uguali!”.

Sono già due gli attivisti che hanno dichiarato la loro intenzione di disobbedire alle restrizioni imposte dalla magistratura, sia per la firma giornaliera in commissariato, sia per gli arresti domiciliari: “L’obbedienza non è mai una virtù”,si legge sul sito No Tav.

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