Unione europea, il disastro Grecia raccontato dalla Caritas da: controlacrisi.org

Il 21,2 % dei lavoratori in Grecia e’ in situazione di poverta’: e’ uno dei dati che emergono dal dossier di Caritas italiana sulla situazione in Grecia ‘Paradosso europeo: Impoverimento, indebitamento, iniquita’. Ingiustizia’ che sara’ on-line nei prossimi giorni.
Dagli ultimi dati raccolti da Caritas Hellas, in collaborazione con Caritas italiana, su un campione di 2.677 famiglie emerge chiaramente la gravita’ della situazione sociale di un Paese in cui, fino a prima della crisi economica, la poverta’ era relegata quasi esclusivamente a categorie marginali e marginalizzate, principalmente immigrati illegali e vittime di dipendenze.
L’86% delle richieste riguarda beni e servizi materiali e l’eta’ media dei beneficiari e’ di 37,9 anni. Si tratta quindi nella maggior parte dei casi di nuclei familiari giovani, spesso con figli minorenni. Inoltre il 69,9% ha un domicilio: si tratta percio’ di nuovi poveri, che un tempo avevano situazioni reddituali tali da consentirgli di sostenere le spese per l’abitazione.
Neppure il lavoro e’ un’assicurazione contro la poverta’. Secondo i dati piu’ recenti infatti i lavoratori poveri hanno raggiunto il 21,2%. “La crisi economica e le politiche di austerita’ hanno comportato costi sociali altissimi- constata il dossier Caritas- falcidiando posti di lavoro, allargando le disuguaglianze, comprimendo i redditi verso il basso, dilatando la categoria di chi ha un’occupazione ma vive alle soglie della poverta’”.Dal dossier Caritas Hellas presentato ieri alla vigilia della riunione dei Ministri dell’economia Ue per lo sblocco della nuova tranche di aiuti alla Grecia, “la Grecia torna a far paura, in un momento delicato per l’Europa, schiacciata dal ‘peso’ di piu’ di un milione di profughi entrati proprio da questo Paese. A luglio- prosegue il testo- Atene deve rimborsare 3,5 miliardi di euro e per farlo ha bisogno di un nuovo prestito che sara’ subordinato al raggiungimento di obiettivi di risanamento dei bilanci pubblici”.
La Grecia ha bruciato il 25% del Pil in sei anni, la disoccupazione e’ al 25 %, un quarto della popolazione attiva, e il debito e’ passato dai 305 miliardi del 2012 (il 160%del Pil) ai 311 di oggi (177%).

Per far fronte a questa crisi Caritas italiana promuove dal 2012 progetti per la popolazione locale, sia con attivita’ di
sostegno al reddito che con attivita’ di sviluppo di imprenditoria sociale, con la collaborazione di 16 Caritas diocesane italiane che si sono gemellate con le Caritas diocesane greche, per dare vita a progetti concreti di risposta alla crisi, che vedono le famiglie come principali beneficiari. Un impegno che si e’ andato rafforzando anche a seguito dell’emergenza profughi e che attualmente consiste nel sostegno a progetti per un totale di 870.000 euro.

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