Comunicato Stampa ANPI Provinciale Catania: Ministra Boschi a Catania

referendum-ottobre-2016-NOL’Anpi di Catania ha appreso che la ministra Boschi Venerdì 13 sarà a Catania insieme al deputato Giovanni Burtone per promuovere il comitato del Si per il referendum sulle riforme costituzionale presso l’assessorato alla cultura.
Noi come ANPI Catania siamo rammaricati ed indignati per la presenza della Ministra nella nostra città
La Ministra Elena Boschi ha recentemente fatto e non smentito la seguente affermazione: “parte della sinistra non voterà le riforme costituzionali e si porrà sullo stesso piano di CasaPound“.

È evidente che questo accostamento è offensivo per associazioni che, come l’ANPI, hanno nella lotta al fascismo e al neofascismo la loro stessa ragione costitutiva e il motivo della loro esistenza e azione.

La ministra Boschi è colei che dà il proprio nome alla controriforma della Costituzione, , è la costituzionalista ufficiale del Partito Democratico e come tale parla. Se ha lanciato un messaggio così brutale ed offensivo lo deve aver fatto, non perchè è giovane e quindi passionaria, ma per un preciso calcolo politico. Lo scopo della sua affermazione non è tanto quello di colpire chi non la pensa come lei, ma soprattutto quello di convincere l’elettorato del suo partito che si può serenamente sostenere un progetto autoritario e pericoloso, perché i fascisti si oppongono ad esso.

Inoltre l’ANPI Catania
ritiene che il confronto politico sulle riforme istituzionali non debba mai scadere in affermazioni ed atteggiamenti che trascendono la materia reale del confronto e rischiano di introdurre elementi di vero e proprio imbarbarimento della discussione e della vita politica.
Chiediamo alla Ministra Boschi di chiedere scusa all’ANPI e alla storia che essa rappresenta per queste affermazioni sbagliate e offensive.
La presidente provinciale ANPI Catania
Santina Sconza