24 marzo 1999, la “guerra umanitaria” di Clinton e D’Alema contro i nostri vicini di casa. Il video dei massacri Autore: redazione da. controlacrisi.org

Diciassette anni fa, il 24 marzo 1999, si scateno’ sopra la Repubblica Federale di Jugolsavia l’ingerenza umanitaria della NATO.
ECCO IL VIDEO GIRATO DALLE RSU IN QUELLA OCCASIONE
Per 78 giorni una coalizione formata da 19 Paesi, i piu’ ricchi e forti del pianeta, senza alcuna legittimita’ formale determinata da una dichiarazione delle Nazioni Unite, rovescio’ dal cielo un inferno di fuoco su un piccolo e povero Paese indipendente nel cuore dell’Europa, contravvenendo ai principi basilari di qualunque legge internazionale.
I primi obbiettivi di questi bombardamenti furono installazioni militari, ma quando fu chiaro che, contrariamente a quanto gli strateghi della NATO pensavano e cioe’ che la Jugoslavia sarebbe capitolata in due-tre giorni, la ferocia di questi attacchi non ebbe piu’ limiti, furono colpiti ponti, strade, ferrovie (con autobus e treni pieni di persone) ospedali, scuole, case, persino prigioni, raffinerie, impianti chimici, fabbriche di tutti i tipi e dimensioni.
Quando si bombardano le fabbriche di un Paese si vuole distruggere un popolo, gettarlo nella fame, nella miseria, togliergli qualunque speranza nel futuro.
Per quanto riguarda il nostro Paese un governo guidato dal sergente bombardiere Massimo D’Alema fece strame della nostra Costituzione repubblicana, nata dalla Resistenza al nazi-fascismo, ed apri’ la porta alla sciagurata partecipazione del nostro Paese a tutte le successive guerre per l’esportazione della democrazia e dei diritti umani in ogni angolo del globo, dall’Afghanistan alla Libia, passando per l’Iraq.
Non ci sono guerre giuste o umanitarie. Ci sono solo guerre per l’egemonia territoriale, politica ed economica, per il controllo della terra e delle sue risorse, compreso il lavoro umano.
Da quella aggressione e’ nata la piccola ONLUS Non Bombe Ma Solo Caramelle, che il nome dell’Antifascismo, della Pace, della Liberta’, del Lavoro e della Solidarieta’ Internazionale tra lavoratori e popoli continua ad operare a fianco di quelle popolazioni bombardate che videro in un attimo sparire il futuro per esse e per i loro figli.
Come insegna la storia del movimento operaio, la solidarieta’ e l’unita’ tra i lavoratori e’ il bene piu’ grande che abbiamo nelle nostre mani.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: