Mega Centro Intrattenimenti San Gregorio: confermata condanna, confisca e demolizione da:sudpress.it- redazione

Condannati a 8 mesi per lottizzazione abusiva l’imprenditore Salvatore Puglisi Cosentino, difeso dall’avvocato Attilio Floresta, ed il progettista Santo Catalano. Assolti i dirigenti provinciale e comunale Francesco Impellizzeri e Salvatore Buscemi. Il “mostro” di cemento andrà demolito ed i luoghi ripristinati

Fermo immobile ormai da anni, sequestrato quando ormai era costruito quasi interamente, deturpa ancora una delle zone a verde più belle dell’hinterland pedemontano, sulla collina del Monte Katira, nodo viario strategico per raggiungere i comuni della fascia.

Una querelle giudiziaria-amministrativa complessa che vede segnare un altro importante punto a favore di quanti si erano opposti alla realizzazione di questo mega centro intrattenimenti che avrebbe voluto ospitare cinema, sale giochi, negozi, ristoranti, centro benessere e quant’altro va di moda da qualche tempo.

In primo grado erano scattate condanne per tutti gli imputati, con la contestazione di reati più gravi, dall’abuso d’ufficio al falso ideologico sino alla lottizzazione abusiva, unico reato che ha resistito all’esame della Corte d’appello presieduta da Sabrina Lattanzio con Antongiulio  Maggiore e Francesca Pulvirenti.

Comunque questo è bastato a confermare la confisca e demolizione dell’enorme manufatto e la condanna ad otto mesi di reclusione per Salvatore Puglisi Cosentino, titolare della società Sofocle responsabile dell’abuso e difesa dall’avvocato Attilio Floresta e Santo Catalano, il progettista dell’opera. Assolti i funzionari pubblici che avevano concesso le autorizzazioni, Francesco Impellizzeri per la Provincia e Salvatore Buscemi allora capo del’Urbanistica del comune di San Gregorio.

Probabile ricorso per Cassazione e per rivedere gli alberi sulla collina si dovrà attendere ancora un po’.