Prostitute a Marrakech da: ndnoidonne

Much loved, In Italia il film scandalo del regista marocchino Nabil Ayouch, bandito dalle autorità

Elisabetta Colla

Much loved, Nabil Ayouch

PROSTITUTE A MARRAKECH

In Italia il film scandalo marocchino, bandito dalle autorità, Much loved
Acclamato alla Quinzaine des Realizateurs di Cannes 2015, il film Much loved del regista marocchino Nabil Ayouch ha sfidato la censura delle autorità marocchine che ne hanno vietato la visione, ritenendo che il film offenda gravemente i valori morali e la donna marocchina oltre che l’immagine del paese. Ciò che ha scandalizzato di più è senz’altro la crudezza della descrizione e delle immagini di come un gruppo di prostitute, in cerca di ricchi clienti spesso individuati fra i ‘religiosi’, si guadagnano da vivere, senza infingimenti e senza giudizi. Le quattro protagoniste Noha, Randa, Soukaina e Hlima, nella Marrakech dei giorni nostri, vivono di amori mercenari, vendono il proprio corpo al miglior offerente e sono oggetto dei più segreti desideri. Allegre, vivaci e complici, piene di dignità ed emancipate nel loro regno al femminile, queste donne, conducendo lo spettatore nel loro regno notturno fatto di violenza, umiliazioni ma anche risate e tenerezza, superano la violenza della società marocchina che, pur condannandole, le sfrutta. Il regista di questo film vive oggi sotto scorta e gli attori hanno subito minacce, mentre in Europa il mondo del cinema, dai fratelli Darnenne a Costa Gavras, si è sollevato per lanciare un appello di solidarietà.
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