Si è spenta oggi a Catania Elena Fava Il suo impegno per i giovani e l’antimafia da. meridionews

Foto di: Dario De Luca

Redazione 21 Dicembre 2015

Cronaca – Lascia un marito, tre figlie e un nipote. A portare via la figlia del giornalista Pippo Fava, ammazzato dalla mafia nel 1984, è stato un male diagnosticato otto mesi fa. Mercoledì alle 10 i funerali nella chiesa di Ognina. Sarà seppellita accanto al padre. La redazione di MeridioNews si stringe attorno alla famiglia e agli amici

Elena Fava si è spenta oggi pomeriggio, intorno alle 18, nella sua casa di Catania. La figlia del giornalista Pippo Fava, vittima della mafia, è morta per un cancro al polmone che le era stato diagnosticato otto mesi fa. E che nelle ultime settimane era peggiorato. «Elena non l’aveva detto perché non voleva essere compianta. E perché fino all’ultimo voleva combattere, voleva continuare a fare», dice Resì Ciancio, vicepresidente della fondazione Fava. Di cui la figlia del cronista era presidente dal 2002, anno in cui l’aveva creata «con l’intento di mantenere vivi la memoria e l’esempio di Giuseppe Fava».

La battaglia di Elena Fava in memoria del padre andava oltre la commemorazione del 5 gennaio – data dell’assassinio per mano del clan Santapaola-Ercolano -, e arrivava fino al lavoro con i giovani e all’impegno quotidiano ogni giorno dell’anno. Aveva 65 anni, lascia un marito, tre figlie e un nipote. E lascia anche l’intera comunità dell’antimafia catanese, che attorno a lei spesso si era stretta. I funerali si terranno mercoledì alle 10 nella chiesa di Ognina. Sarà seppellita nella cappella di famiglia a Palazzolo Acreide. Accanto al padre, originario del piccolo Comune del Siracusano. Il 5 gennaio, davanti alla lapide in onore di Pippo Fava nella via di Cibali che porta il suo nome, a Catania non ci saranno celebrazioni. Solo la tradizionale corona di fiori che, ogni anno, Elena era solita portare.

La redazione di MeridioNews si stringe attorno alla famiglia e agli amici.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: