Scuola, la Flc-Cgil punta il dito contro il “piano assunzioni”: “Il Governo sta aggirando la legge. Avremo ondate di emigranti” Autore: fabrizio salvatori da: controlacrisi.org

Il piano straordinario di assunzioni di insegnanti precari, contenuto nella riforma della scuola, approvata definitivamente dal Parlamento, “non rispetta la sentenza della Corte di Giustizia europea sulla reiterazione dei contratti” ed “e’ causa di una nuova e massiccia migrazione che non tiene conto delle condizioni personali spesso difficili di chi non puo’, al nord come al sud, abbandonare le proprie regioni”.

In una nota il segretario generale della Flc Cgil, Domenico Pantaleo,parla di sconcerto e preoccupazione tra i precari. Ieri, la titolare del Miur è stata contesta in Versilia proprio dagli insegnanti. I manifestanti, tra cui anche alcuni studenti, posizionati tra i tavolini del caffè nel parco della Versiliana, hanno alzato uno striscione con la scritta ‘Cattiva scuola, pessimo futuro’. Giannini ha parlato di “polemica incomprensibile”.

Oltre a non rispondere ai bisogni reali delle scuole, secondo la Cgil, la riforma, pcostringe i precari a emigrare dalle proprie regioni e non rispetta la sentenza della Corte di Giustizia europea sulla reiterazione dei contratti. Infatti, anche chi e’ inserito nelle graduatorie di seconda fascia ha diritto a un piano di stabilizzazione, a partire dai docenti che hanno maturato 36 mesi di servizio. Le sentenze dei giudici vanno tutte in quella direzione. Il piano – continua Pantaleo – e’ causa di una nuova e massiccia migrazione che non tiene conto delle condizioni personali spesso difficili di chi non puo’, al nord come al sud, abbandonare le proprie regioni”.

Secondo la Flc-Cgil, la situazione e’ ancor piu’ preoccupante al Sud “che versa in una condizione di devastazione economica e sociale” come evidenziato dai dati Svimez. “Il governo – prosegue il sindacalista – intende risolvere la questione meridionale con un nuovo esodo di massa verso il nord a partire dalla scuola, assumendosi la responsabilita’ di tale grave scelta”. Secondo Pantaleo, infine: “In questa situazione caotica, la ministra Giannini vuole sbarazzarsi dei precari paventando la cancellazione dalla graduatoria a esaurimento per coloro che non presentano la domanda. Siamo di fronte a un evidente tentativo di aggirare la legge, cancellando diritti e dignita’ delle persone.

La legge sulla ‘brutta scuola’ si sta cosi’ rivelando un boomerang anche per la condizione dei precari, tanto che la tensione sta aumentando in quasi tutte le regioni d’Italia. Il governo intervenga aprendo il confronto con le organizzazioni sindacali, evitando di fare ulteriori danni. In queste condizioni l’inizio del nuovo anno scolastico sara’ complicato, ma questa volta l’autoritarismo e la demagogia non serviranno a piegare la giusta protesta dei precari”.
Contro la cosiddetta riforma della scuola e i tagli agli enti locali spara a zero il sindaco di Napoli De Magistris. “Non finisce qui – dice De Magistris – ci strangolano, ma noi non molliamo la Costituzione. La Costituzione e’ nata dalla Resistenza e si difende con la resistenza. Vogliono austerità per i poveri, gli ultimi e le persone perbene, vogliono soffocare la nostra libertà e la nostra autonomia, noi andiamo avanti, l’austerità sia, invece, per le caste e le oligarchie politico-finanziarie. Viva la scuola, viva i nostri bambini e i nostri ragazzi, viva le maestre della nostra scuola comunale”.

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