Ucraina, emergenza idrica nelle zone dell’est. La denuncia dell’Unicef. Come in Crimea Kiev taglia le forniture Autore: fabio sebastiani da:controlacrisi.org

L’Unicef lancia un allarme sulla mancanza d’acqua nell’est dell’Ucraina: fino a 1,3 milioni di bambini e adulti si trovano ad affrontare una grave crisi idrica, a causa delle condutture danneggiate o distrutte e della grave scarsita’ di acqua potabile. “L’acqua e’ una delle piu’ importanti necessita’ per i bambini e gli adulti in Ucraina orientale. Si stima che fino a 1,3 milioni di persone nelle zone colpite dal conflitto nelle regioni di Donetsk e Luhansk hanno difficolta’ ad ottenere acqua potabile sicura”, ha detto Giovanna Barberis, Rappresentante Unicef in Ucraina. Dall’inizio del conflitto nel marzo 2014, circa 1,4 milioni di persone sono sfollate in Ucraina, di cui almeno 174.000 bambini. La crisi umanitaria in Ucraina orientale ha colpito di piu’ di 5 milioni di persone, tra cui 1,7 milioni di bambini.
Oltre 470.000 persone, tra cui 118.000 bambini, devono affrontare gravi problemi di accesso all’acqua potabile nelle zone di Luhansk. Molte famiglie si avvalgono di autotrasporti o si recano nei villaggi vicini per prendere l’acqua dai pozzi ancora funzionanti.
Mariupol, una citta’ di 500.000 persone nella regione di Donetsk sotto il controllo del governo, non riceve l’acqua dal canale Severskiy Donets-Donbass, che e’ stato danneggiato dai bombardamenti di Kiev. La citta’ oggi fa affidamento su un serbatoio d’acqua di riserva che si sta rapidamente esaurendo. Con le poche piogge delle ultime settimane e le calde temperature estive, le condizioni sono sempre piu’ difficili per i residenti.
Quando i condotti funzionano ci pensa il Governo centrale ad impedire l’erogazione. Il governatore designato dal governo di Kiev per l’oblast di Luhansk, Guennadi Moskal, ha ordinato nei giorni scorsi che sia bloccata l’erogazione dell’acqua ai territori della regione ucraina controllati dai separatisti filorussi. Un anno fa Kiev fece la stessa cosa con la Crimea.
L’Unicef ha lanciato un appello per raccogliere 55,8 milioni di dollari, cifra indispensabile per rispondere ai bisogni umanitari urgenti di bambini e famiglie nell’Ucraina orientale di qui alla fine dell’anno. Ad oggi, sono stati ricevuti soltanto 10,4 milioni di dollari, pari al 19% dell’appello.Senza finanziamenti significativi e immediati da parte dei donatori internazionali, l’Unicef non sarà purtroppo in grado di continuare a fornire acqua potabile alle famiglie colpite dalla crisi.

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