ESPULSI DAL PRC NAZIONALE I NOSTRI COMPAGNI BONZIO, CARDAZZO E PETTENÒ L’ULTIMA INFAMIA STALINISTA DI UN GRUPPO DI CIALTRONI ORMAI ALLO SBANDO!

foto di PRC Venezia.
foto di PRC Venezia.

ESPULSI DAL PRC NAZIONALE I NOSTRI COMPAGNI BONZIO, CARDAZZO E PETTENÒ
L’ULTIMA INFAMIA STALINISTA DI UN GRUPPO DI CIALTRONI ORMAI ALLO SBANDO!
Care compagne e cari compagni,
da una comunicazione inviataci dal Presidente del Collegio Nazionale di Garanzia, apprendiamo che su ordine di Paolo Ferrero e della segreteria, i compagni Bonzio, Pettenò, assieme al sottoscritto, sono stati allontanati dal partito. Un modo meno sgarbato per definire l’espulsione.
La ragione la sapete, con la quasi totalità degli iscritti al PRC veneziano, abbiamo deciso di non condividere l’operato della direzione nazionale che dopo mesi di ingerenza e usando ogni mezzo di pressione, ha imposto una svolta politica estremista e settaria, che relegherà RIFONDAZIONE alla marginalità.
Si tratta di un provvedimento inaccettabile sul piano politico e personale, ma che ferisce ed insulta tutta la nostra comunità, il nostro agire generoso, la nostra storia di Partito.
Nelle prossime ore, insieme, studieremo ogni mossa da compiere, ma fin d’ora credo che la risposta più efficace sia non attendere ulteriormente, moltiplicare da subito l’impegno affinché la lista Veneto Nuovo, la lista che assieme a Verdi e a SEL presenteremo alle elezioni regionali per battere razzisti e neofascisti, possa avere quel successo che permetta alla sinistra di non essere cancellata e di riconfermare in Consiglio Regionale ( e questo vale anche per il Comune di Venezia ) la nostra rappresentanza.
Per quanto ci riguarda noi siamo Rifondazione Comunista, se ci verrà negata la tessera, lo saremo ancora di più, come vogliamo lo siano tutte e tutti i nostri iscritti, i nostri attivi dei Circoli.
Rimaniamo uniti! Al lavoro e alla lotta.
Renato Cardazzo

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