Estratto della riunione dell’Assemblea dei sindaci del Consorzio Calatino Terra d’Accoglienza svoltasi in data 06/02/2015, avente ad oggetto il riscontro al vostro articolo sulle dichiarazioni del Sindaco Avv. Zappalà

Con la presente si invia estratto della riunione dell’Assemblea dei sindaci del Consorzio Calatino Terra d’Accoglienza svoltasi in data 06/02/2015, avente ad oggetto il riscontro al vostro articolo sulle dichiarazioni del Sindaco Avv. Zappalà, con la preghiera di pubblicazione

Cordialmente

Il Presidente dell’Assemblea Arch. Marco Aurelio Sinatra

 

 

MINEO – IN RIFERIMENTO ALLE ACCUSE MOSSE DI RECENTE, A MEZZO STAMPA, DAL SINDACO DI RAMACCA, FRANCESCO ZAPPALÀ, L’ASSEMBLEA DEI SINDACI DEL “CONSORZIO CALATINO TERRA D’ACCOGLIENZA”, CONVOCATA IN VIA STRAORDINARIA ED URGENTE, NEI GIORNI SCORSI, HA SMENTITO PERENTORIAMENTE QUANTO AFFERMATO DAL PRIMO CITTADINO RAMACCHESE.
IN DETTA RIUNIONE, SI E’ SOTTOLINEATO ALTRESÌ CHE I FATTI RIPORTATI DALLO STESSO ZAPPALÀ NON RISPONDEREBBERO ASSOLUTAMENTE AL VERO. PERALTRO, NON CI SI SPIEGA COME MAI IL SINDACO DI RAMACCA AVREBBE SEMPRE VOTATO FAVOREVOLMENTE TUTTI GLI ATTI DELIBERATIVI PROPOSTI SIA IN ASSEMBLEA DEI SINDACI CHE IN CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, I QUALI SONO STATI I QUALI SONO STATI ESITATI SEMPRE ALL’UNANIMITÀ.
“APPRENDERE ORA- HANNO DETTO I SINDACI- CHE TALI ATTI SAREBBERO RITENUTI DA LUI STESSO ILLECITI CI INDIGNA MOLTO, E’ UN’AFFERMAZIONE CHE CI APPARE INSPIEGABILE”.
I SINDACI DEL CALATINO, FACENTI PARTE DELL’ASSEMBLEA, HANNO REPLICATO CHE OGNI SUA ACCUSA SI RIVELA UN’INFAMANTE E IRRAGIONEVOLE AGGRESSIONE VERSO COSTORO, DA UN LATO, OLTRAGGIANDO UN INTERO TERRITORIO, CON LE PROPRIE ISTITUZIONI, DALL’ALTRO.
“DOPO UN’ATTENTA ANALISI SU QUANTO DICHIARATO -HANNO CONTINUATO I SINDACI-, ANCORA NON CI SI CAPACITA NEL RILEGGERE E NEL RISENTIRE LE DICHIARAZIONI RESE DAL SINDACO ZAPPALA'”.
“COMPRENDIAMO LO STATO D’ANIMO DELL’UOMO ATTACCATO, MAGARI A TORTO, SULLA STAMPA -HANNO AGGIUNTI I PRIMI CITTADINI – A SEGUITO DEGLI EVENTI LEGATI ALLE INCHIESTE GIUDIZIARIE IN CORSO, MA PENSAVAMO CHE AVESSE AFFRONTATO, INSIEME A TUTTI NOI, CON SERENITA’, LA CIRCOSTANZA, FACENDO CHIAREZZA SULLA VERITA’ DEI FATTI. QUALORA, INVECE, AVESSE AVUTO DEI RIPENSAMENTI IN ORDINE AI PROVVEDIMENTI VOTATI , SAREMMO STATI PRONTI A RIVEDERE GLI ATTI E A CONCORDARE CON LUI L’ADOZIONE DI EVENTUALI PROVVEDIMENTI CORRETTIVI, MA QUESTA VOLONTA’ NON SI È ASSOLUTAMENTE PERCEPITA.
IL SINDACO DI RAMACCA HA INVECE INTESO SFERRARE UN ATTACCO VIOLENTO, OFFENSIVO E DENIGRATORIO NEI CONFRONTI DI NOI TUTTI E QUESTO NON CI DA’ PACE”.
ALL’UNANIMITA’ I SINDACI HANNO PERTANTO DECISO DI CONVOCARE IL SINDACO DI ZAPPALA’ AD UNA SPECIFICA ASSEMBLEA , DURANTE LA QUALE CHIEDERANNO AL PRIMO CITTADINO RAMACCHESE DI FORNIRE SPIEGAZIONI, NONCHE’ DI PRODURRE TUTTI GLI ELEMENTI DOCUMENTALI IN SUO POSSESSO A SUPPORTO DI QUANTO AFFERMATO.
DOPO QUESTA ASSEMBLEA, I SINDACI DECIDERANNO IL DA FARSI, NON ECLUDENDO, FIN D’ORA, ANCHE D’ INTRAPRENDERE AZIONI DI TUTELA DELL’IMMAGINE E DELLA DIGNITÀ OFFESA PRESSO LE SEDI COMPETENTI.
AL MOMENTO, E’ CONVINCIMENTO DI TUTTI CHE LA PRESENZA DEL SINDACO DI RAMACCA ALL’INTERNO DEL “CONSORZIO CALATINO TERRA DI ACCOGLIENZA” RISULTA ESSERE POLITICAMENTE INCOMPATIBILE, IN RAGIONE DEL SUO AGIRE CHE APPARE NON LEALE, MA PIUTTOSTO SUBDOLO.

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