Pensioni, mercoledì il verdetto della Corte costituzionale sul referendum anti-Fornero | Autore: fabrizio salvatori da: controlacrisi.org

Mercoledì prossimo la Corte costituzionale, riunita in camera di consiglio, dovrà decidere sull’ammissibilità del referendum sulla legge Fornero. Si tratta del quesito promosso dalla Lega Nord sull’abrogazione della riforma delle pensioni introdotta dal governo Monti. Se arriverà il via libera dei giudici costituzionali, il voto si potrebbe tenere in primavera, come spera il leader della Lega Matteo Salvini. La legge del 1970 prevede infatti che il referendum vada indetto con decreto entro 60 giorni dall’ordinanza che lo ammette; e che si debba tenere in una domenica compresa tra il 50/o e il 70/o giorno dall’emanazione del decreto stesso.
La legge Fornero ha tra l’altro esteso a tutti i lavoratori il sistema del calcolo contributivo, ha accelerato l’equiparazione dell’età della pensione delle donne a quella degli uomini, portandola a 66 anni dal 2018, e ha introdotto una stretta sulle pensioni di anzianità. A favore del referendum – che ha come primo firmatario Roberto Calderoli- la Lega ha raccolto 550mila firme. Qualche mese fa il leader della Cgil Susanna Camusso aveva garantito l’appoggio del suo sindacato nel caso di un semaforo verde da parte della Consulta. E un sostegno è stato assicurato anche dall’Ugl. Non lo ha dato invece la Cisl, che pure giudica la riforma “la peggiore della storia del Paese”, ma insiste nel chiedere l’intervento di governo e parlamen
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