Che “botta” per la “comunità del rinnovamento della cioccolata”! 

a cura di iena marco benanti non per l’unità della costituzione

Giovanni Salvi resta alla guida della Procura di Catania. Il Consiglio di Stato ha accolto accolto integralmente l’appello proposto dallo stesso Salvi contro la sentenza del Tar che aveva annullato la sua nomina a procuratore capo di Catania. Il Consiglio ha giudicato pienamente legittima la decisione del Consiglio superiore della Magistratura.

La delibera del Csm, risalente al 2 novembre 2011, con cui se ne disponeva la nomina, era stata impugnata di fronte al Tar dal procuratore generale Giovanni Tinebra e dal sostituto Giuseppe Gennaro.

In primo grado, i giudici amministrativi avevano accolto il ricorso dei due magistrati. Contro la sentenza, Salvi ha fatto appello: il 12 dicembre 2012, il Consiglio di Stato sospese in via cautelare l’ordinanza del Tar.

Oggi, a seguito dell’udienza di merito, è stata depositata la sentenza della IV sezione del Consiglio di Stato che chiude la vicenda: Salvi è confermato nel ruolo di procuratore a Catania.