SABATO 31 MAGGIO, ORE 10.30 PRESIDIO DEI/DELLE MIGRANTI DAVANTI LA PREFETTURA DI BOLOGNA da:coordinamento migranti bologna

CHE COSA FA LA QUESTURA

CON IL TUO PERMESSO DI SOGGIORNO?

 

PRESIDIO DEI/DELLE MIGRANTI

DAVANTI LA PREFETTURA DI BOLOGNA

 

SABATO 31 MAGGIO, ORE 10.30

VIA IV NOVEMBRE 24, BOLOGNA

 

Da molti mesi, lavoratori e lavoratrici migranti hanno ripreso a lottare: hanno scioperato nella logistica, hanno preso parola in diverse assemblee a Bologna e provincia, sono scesi in piazza in migliaia lo scorso primo marzo per dire Basta sfruttamento e No al ricatto del legame tra permesso di soggiorno e contratto di lavoro. All’interno dei giorni di azione #mayofsolidarity promossi dal coordinamento europeo Blockupy, domenica 18 maggio hanno sfilato insieme a precari e studenti italiani per il centro di Bologna per dire No CIE, No CARA, né qui né altrove. Durante la manifestazione diverse voci hanno rotto l’assordante silenzio del nuovo governo che non solo continua a tacere sulla legge Bossi-Fini e sulla cittadinanza, ma anche sul permesso di soggiorno a punti per i migranti che sono entrati in Italia dopo marzo 2012. I/le migranti hanno inoltre denunciato la responsabilità di Prefettura e Questura cittadine nella gestione della legge, annunciando una nuova mobilitazione: saremo di nuovo in piazza, il 31 maggio, contro il modo discrezionale con cui Prefettura e Questura gestiscono il rinnovo dei permessi, la concessione dei permessi CE e delle carte di soggiorno, le pratiche della cittadinanza.

 

NON ACCETTIAMO CHE LA QUESTURA

IN MODO ILLEGITTIMO:

 

– controlli l’estratto conto dei contributi INPS e neghi il rinnovo del permesso nel caso in cui il datore di lavoro non li abbia versati;

 

– continui a rilasciare un permesso per attesa occupazione di solo 6 mesi quando la legge prevede che non sia inferiore a un anno;

 

– non rispetti il termine di 60 giorni per rinnovare un permesso e che il permesso rinnovato parta dalla data di presentazione della domanda di rinnovo;

 

– non rilasci i permessi a tutti coloro che hanno partecipato all’ultima sanatoria;

 

– non rispetti il termine di 730 giorni per la chiusura delle pratiche per ottenere la cittadinanza.

 

 

Coordinamento Migranti, SIM-Scuola d’italiano con migranti Xm24, Sportello medico-legale Xm24, ALMI-Associazione lavoratori marocchini in Italia, Associazione senegalese Cheikh Anta Diop, Comunità pakistana Bologna.

 

 

Per info e adesioni:www.coordinamentomigranti.org coo.migra.bo@gmail.com – 3275782056

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