Cgil, niet della maggioranza alla visione dei dati congressuali chiesti dalla minoranza | Autore: fabrizio salvatori da: controlacrisi.org

Continua la “guerra dei dati” in Cgil. Il congresso rischia di impantanarsi nella determinazione delle percentuali.  Ai rappresentanti del documento “La Cgil è un’altra cosa” (mozione di minoranza), come si legge in un comunicato firmato da Giorgio Cremaschi, è stato impedito di accedere ai dati congresuali.

Barbara Pettine e Fabrizio Burattini, componenti della commissione nazionale di garanzia, recatisi stamattina presso la Cgil nazionale, per prendere visione ed esaminare i dati riepilogativi degli esiti congressuali dopo averlo anticipato per lettera, si sono visti negare la possibilità di accedere agli atti, non per motivi tecnici, bensì per obiezione politica da parte del presidente della commissione stessa.

“In tal modo la Cgil – si legge ancora – inaugura l’aberrante principio secondo cui i rappresentanti della minoranza congressuale devono limitarsi a prendere atto di dati raccolti, valutati e certificati unilateralmente dalla sola maggioranza; infatti da gennaio ad oggi per l’intera durata dell’iter congressuale, ai due rappresentanti di minoranza non è stato mai concesso di visionare i dati raccolti ed elaborati centralmente dalla Cgil”.

“Ciò è particolarmente grave – aggiunge Cremaschi – in quanto i congressi nazionali delle 12 categorie si sono svolti senza alcune certificazione legittima e collegiale della commissione nazionale, bensì per validazione esclusiva e solitaria del presidente, senza che la minoranza ne fosse nemmeno informata, con un evidente abuso di potere”.