Il mare umano di Vik | Fonte: il manifesto | Autore: Tommaso Di Francesco

Gaza. I fondi raccolti contribuiranno alla costruzione di un asilo intitolato a Vittorio a Khan Yunis, Gaza e a sostegno della fondazione Vik Utopia onlus

ebook_COPE_Arrigoni

Il mare di Gaza che Vit­to­rio amava. Il mare di Gaza che Vit­to­rio sol­cava a bordo delle bar­che della Free­dom Flo­tilla e dei pesche­recci pale­sti­nesi che, con la sua pre­senza, spe­rava di pro­teg­gere dagli assalti della marina mili­tare israe­liana. Il mare di Gaza che accom­pa­gnava tanti momenti di rifles­sione di Vittorio.

Da oggi è dispo­ni­bile in un ebook for­mato digi­tale, «Il mare di Gaza» che rac­co­glie 12 arti­coli di Vit­to­rio Arri­goni pub­bli­cati nel 2009–2011 dal nostro-suo gior­nale e il rac­conto del seque­stro che tre anni fa, nella notte tra il 14 e il 15 aprile del 2011, portò all’assassinio dell’attivista e gior­na­li­sta ita­liano, con il lutto mon­diale che ne sca­turì. Ci piace cre­dere che al testimone-mediattivista-internazionalista Vik avrebbe fatto pia­cere dare que­sto titolo a una rac­colta, sta­volta digi­tale, di suoi arti­coli curata dal mani­fe­sto .

Il rica­vato di que­sto libro sarà inte­ra­mente devo­luto in bene­fi­cenza per la costru­zione di un asilo a Khan Yunis (Gaza) che por­terà il nome di Vit­to­rio e per soste­nere le atti­vità della Fon­da­zione Vik Uto­pia onlus.

Vik ci ha dato tanto, è il tempo di resti­tuire con­tri­buendo, con pro­getti con­creti, alla rea­liz­za­zione di ciò che lui avrebbe voluto per la sua Gaza. «Non era un eroe, né un mar­tire, solo un ragazzo che cre­deva nei diritti umani», ha scritto la madre di Vit­to­rio, Egi­dia Beretta Arri­goni. Stay human, Restiamo umani.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: