ANPINEWS N. 115

Su questo numero di ANPInews (in allegato):

 

IL PRESIDENTE NAZIONALE DELL’ANPI, CARLO SMURAGLIA, SUL PROGETTO DI RIFORMA COSTITUZIONALE:

il Comitato nazionale dell’ANPI, unanime, ha espresso la sua contrarietà ad un progetto (quello del Governo) che, unendosi ad una legge elettorale come quella che è stata approvata alla Camera ed al proposito di irrobustire i poteri del Presidente del Consiglio e del Governo, si risolverebbe ( oltre tutto ) in una ulteriore e grave riduzione dei margini di democrazia, che subiscono da tempo una lenta ma progressiva erosione e che, invece, noi consideriamo intangibili, alla luce dei princìpi e dei valori costituzionali (…)Su questo tema, il Comitato nazionale ha deciso, sempre all’unanimità, di organizzare una importante manifestazione pubblica fra il 25 e il 30 aprile, in una sede che nei prossimi giorni sarà definita dalla Segreteria. Non mancheremo di invitare alla manifestazione, oltre ai nostri organismi periferici, tutte le associazioni che da sempre si battono  per questa Costituzione. E speriamo davvero in una partecipazione diffusa e unitaria“.

Il testo integrale è disponibile a pag. 2 di questo numero 

 

 

APPUNTAMENTI

 

►”Raimondo Ricci, il partigiano, il giurista, il legislatore: una vita dedicata alla causa della democrazia”: convegno a Genova il 14 aprile con la presenza e l’intervento, tra gli altri, del Presidente Nazionale dell ANPI  

 

 

ARGOMENTI

 

Notazioni del Presidente Nazionale ANPI, Carlo Smuraglia:

 

Con un Convegno a Firenze, sabato e la manifestazione celebrativa dell’eccidio della “Benedicta” domenica, è rimasto ben poco tempo per fare dei ragionamenti approfonditi sulle pur numerose questioni in campo. I lettori mi perdoneranno, dunque, se mi limiterò ad alcuni flash

La riforma del Senato: il Comitato nazionale dell’ANPI, unanime, ha espresso la sua contrarietà ad un progetto (quello del Governo) che, unendosi ad una legge elettorale come quella che è stata approvata alla Camera ed al proposito di irrobustire i poteri del Presidente del Consiglio e del Governo, si risolverebbe ( oltre tutto ) in una ulteriore e grave riduzione dei margini di democrazia, che subiscono da tempo una lenta ma progressiva erosione e che, invece, noi consideriamo intangibili, alla luce dei princìpi e dei valori costituzionali(…)

 

L’arroganza non ha limiti, in questo Paese. Ma quando ad essa si unisce anche la mancanza di una cultura politico-istituzionale ( ed anche questo non è raro ), il problema diventa serio (…)

 

L’arresto di un gruppo di secessionisti veneti ha scosso i nervi a molti leghisti, a cominciare dai loro vertici. Uno di questi ha dichiarato che se non saranno scarcerati subito, “ ci penserà la Lega a tirarli fuori”, magari occupando la Prefettura. E’ la conferma che è sbagliato soffermarsi, come molti organi di stampa hanno fatto, sugli aspetti ridicoli della vicenda (…)

 

Continuano le pressioni sulla Magistratura, in vista della fatidica data del 10 aprile, in cui dovrebbe essere decisa la sorte di  Berlusconi. Si tratta di manifestazioni inaccettabili,in un Paese in cui sono costituzionalmente garantite l’indipendenza e l’autonomia della Magistratura (…)

 

Sono andato, nel fine settimana, a due manifestazioni molto diverse, ma in qualche modo coincidenti, quantomeno nella dimostrazione che c’è anche un’Italia che crede nella memoria, nei valori resistenziali e costituzionali, insomma, nella democrazia (…)

 

Votazioni in Ungheria. Dispongo solo di risultati provvisori, che peraltro sono ritenuti attendibili. Che dire ? (…)

ANPINEWS N.115

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