27 gennaio Giornata della Memoria 2014 Relazione della presidente ANPI provinciale Catania Santina Sconza

/

ANPI-2

Ringrazio tutti e tutte,  un ringraziamento particolare alla dirigente scolastica del Turrisi  Colonna la dottoressa Anna Maria Di Falco che ci dato la possibilità di celebrare la giornata della memoria in questa bellissima Aula Magna e tutto il personale del Liceo che si è prodigato per la riuscita della manifestazione, ringrazio gli artisti  del teatro Massimo di Catania per  la loro partecipazione e in particolare il maestro Paolo La Delfa.

Perché  a  70 anni dalla fine della guerra,  delle sue atrocità e dei suoi lager sentiamo  il bisogno di non dimenticare.   in altre occasioni potremmo giudicare chiuso un periodo storico il XX secolo contraddistinto da due guerre mondiali che sconvolsero essenzialmente l’Europa. Oggi forse è impensabile una guerra tra paesi europei ma i germi che produssero le dittature il nazismo e il fascismo in Europa sono stati  latenti e oggi si ripresentano assumendo  altre forme  altrettanto pericolose.

Un collegamento tra le leggi razziali del 1938 e le attuali leggi contro i migranti è possibile. Le leggi del 38 non  caddero  dal cielo ma esse introdussero forme di discriminazione e di isolamento degli ebrei, che erano un gruppo perfettamente integrato nel popolo italiano,  queste leggi si sviluppano da un passato lontano, ma che dall’ autunno del  43 furono la base della politica di deportazione nazista verso i campi di sterminio. Oggi le leggi Bossi Fini e Maroni (che prevede il reato di clandestinità) volute e difese strenuamente dal centro destra , vengono  dalla Turco-Napolitano legge del governo di centro sinistra, sicuramente  queste leggi non hanno la funzione di eliminare i migranti,  ma i  naufragi  del Mediterraneo con migliaia di  morti sono dovute all’applicazione di queste. I Cara i centri accoglienza richiedenti asilo, non sono i campi di concentramento ebrei come Fossoli, ma  hanno mostrato  tutta la loro crudeltà.    

Nel 1919 la Germania  era un paese  disastrato dalla fame, dalla disoccupazione, con l’inflazione da ridurre il marco a mera carta straccia. I tumulti di piazza, i disordini erano all’ordine del giorno e il governo appariva troppo debole per poter arginare la protesta e le insurrezioni che rendevano sempre più concreto, lo spettro di una rivoluzione filo-bolscevica. In questo quadro angosciante e caotico, si trovò  Adolf Hitler reduce di guerra,  che attribuì la sconfitta, al tradimento degli ebrei e dei comunisti, da lui considerati i veri nemici del popolo tedesco.

Come viene risolta dai nostri governi  la grave crisi economica, che sta portando al suicidio imprenditori e lavoratori licenziati,  che ha impoverito la classe media e portato alla fame i più deboli ?  Con una politica economica che ha solo salvaguardato le banche e fornito aiuti economici ad industriali immorali che si sono arricchiti (mi riferisco a quelli che gioivano per il terremoto dell’Aquila) e ad aziende mafiose, ( che sono le uniche ad intercettare i fondi della comunità europea vedi parchi eolici ).   Questa classe politica che non riesce  a dare risposte convincenti, è un cattivo esempio per tutti i cittadini.

I cittadini disperati sono alla ricerca dei salvatori della patria, che hanno le idee chiare, hanno individuato i loro nemici, non hanno dubbi, hanno la loro verità,   non disturbiamoli !  loro sanno quello che fanno!

Questi sono tanti piccoli dittatori che ci possono portare verso abissi diversi, di quelli che oggi ricordiamo,  ma altrettanto spaventosi.

Come afferma Primo Levi : “Ogni tempo ha il suo fascismo. A questo si arriva in molti modi ,non necessariamente col terrore dell’intimidazione poliziesca, ma anche negando e distorcendo l’informazione, inquinando la giustizia, paralizzando la scuola diffondendo in sottili modi la nostalgia per un mondo in cui regnava sovrano l’ordine”. Vi sembra che oggi la situazione sia diversa?

Non credo, basta  pensare al risorgere di gruppi fascisti e neonazisti in Europa, che si infiltrano nelle manifestazioni dei lavoratori disperati e nelle università, con il bene placido delle oligarchie autoritarie che usano la paura dei cittadini per ristrutturare le legislazioni diminuendo i diritti civili e usando la  polizia come mezzo per la dissuasione dei democratici.

Ancora Levi afferma “In ogni gruppo umano esiste una vittima predestinata : uno che porta pena, che tutti deridono, su cui nascono dicerie insulse e malevole, tutti scaricano i loro mali umori e il loro desiderio di nuocere.” “ognuno di noi è ebreo di qualcuno”

È quello che accade oggi in diversi paesi europei: aumentano  la misoginia e l’omofobia,  in alcuni paesi si emanano leggi contro i gay. Ho da chiedere al sindaco di  Catania, di fare il proprio dovere,  ripristinare la targa che ricorda gli omosessuali mandati al confino durante il fascismo dal Questore Molina.

Il razzismo dilaga in Italia e la lega arriva a deridere anche la ministra Cecile Kyenge solamente per il colore della pelle.

I palestinesi sono gli ebrei di Israele, è così difficile raggiungere la pace avere due popoli e due stati: Israele e Palestina!  È  possibile che 2014 continuano  gli olocausti  in molti paesi del mondo.

A molti individui o popoli, può accadere di ritenere, più o meno consapevolmente che ogni straniero è nemico.

Si taglia la cultura chiudendo teatri come sta accadendo anche qui a Catania, occorre che la scuola faccia diventare il sapere un’arma, bisogna che La Costituzione venga insegnata, fin dalla prima infanzia, in modo che tutti conoscano i propri diritti e possono lottare e difendersi.

In questa epoca di individualismo, egocentrismo ed egoismo  dove internet ci fa credere che la partecipazione è dire “mi piace” “non mi piace”  la voce della verità deve uscire dalle chiuse stanze per riprendersi le piazze delle città.

 Ecco perché è necessario che l’ANPI sopravviva ai partigiani, per difendere ciò che è stato conquistato con il loro sacrificio, se dimentichiamo il nostro passato, siamo condannati a riviverlo. Dobbiamo difendere la Costituzione ,la nostra democrazia mai attuata, per garantirle  ai nostri nipoti e pronipoti.

Desidero finire con le parole del mio presidente nazionale dell’ANPI  Carlo Smuraglia.

Vorrei che tutti voi, oggi, nel giorno della memoria, assumeste un impegno con voi stessi, nel vostro intimo, un impegno di dedicarvi al culto della pace, della libertà, del rispetto dei diritti e della dignità umana, della guerra senza quartiere ad ogni forma di odio, di razzismo, di sopraffazione.

Se lo farete, dentro di voi e riuscirete ad essere coerenti nella vita di tutti i giorni ed anche nelle piccole cose, allora vorrà dire che per il nostro Paese, per l’intera umanità, ci sarà davvero la speranza di un futuro migliore.

Con un forte abbraccio e un sincero augurio per tutto ciò che desiderate.

 

 

MISTERBIANCO Stabilimento di Monaco 8 febbraio 2014: SUONI E PAROLE DELLA MEMORIA UN CORO DI VOCI CONTRO L’INDIFFERENZA.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’associazione FIDAPA di Misterbianco e l’ANPI PROVINCIALE CATANIA con il patrocinio del Comune  e con la partecipazione del coro Armosaico presso lo  Stabilimento di Monaco l’8 febbraio 2014 hanno ricordato le vittime delle deportazioni nei lager.

Il titolo della giornata : Suoni e Parole  della Memoria Un coro di voci contro l’indifferenza. Sono intervenuti il sindaco Nino Di Guardo,la presidente FIDAPA Misterbianco Dina Palmeri,la presidente Anpi Santina Sconza,SEBASTIANO MANCUSO, IMI,  decorato Con MEDAGLIA D’ONORE concessa agli italiani  deportati.

Una serata densa di emozioni dedicata alle vittime dell’olocausto soprattutto alle donne spesso dimenticate,Santina Sconza ha dedicato la serata a Liliana Segre che continua a ricordare in tutte le scuole italiane i terribili giorni vissuti nel lager,sono  stati lette testimonianze su donne recluse nei campi di concentramento.Il coro Armosaico ha cantato brani del periodo della guerra,la serata si è conclusa con il canto “Bella Ciao”

Cattura45

 

 

 

Cattura46

DSC05969

DSC05975 DSC05980 DSC05983 DSC05984 DSC05987 DSC06006 DSC06018 DSC06054 DSC06053 DSC06049 DSC06043 DSC06048 DSC06042 DSC06035 DSC06024 DSC06057 DSC06061 DSC06063 DSC06069 DSC06070 DSC06091 DSC06105 DSC06120

Comunicato stampa : Solidarietà al Sindaco di Catania

Solidarietà al sindaco di Catania.
L’ANPI PROVINCIALE CATANIA esprime la sua solidarietà al sindaco Enzo Bianco per le minacce subite. Qualunque sia il movente di tale gesto,siamo sicuri che l’attività di legalità iniziata dal sindaco diventerà sempre più forte.
La presidente Santina Sconza