Rappresentanza, la Fiom invita Susanna Camusso ad un chiarimento al Comitato centrale del 16 gennaio Autore: fabrizio salvatori da: controlacrisi.org

Stop alla firma e consultazione degli iscritti. Sulla Rappresentanza la Fiom ha inviato una lettera al segretario generale della confederazione di corso d’Italia, Susanna Camusso, in cui chiede “la sospensione della firma” all’accordo sulla rappresentanza sindacale “fino all’esito finale della consultazione” degli iscritti “vincolante” e “previsto dallo statuto della Cgil”. Sabato, il segretario generale Maurizio Landini aveva rilasciato una dichiarazione molto polemica nei confronti della decisione della leader della Cgil. E la stessa cosa aveva fatto Giorgio Cremaschi, invitando Landini alla rottura del patto che regge il documento di maggioranza.

L’organizzazione guidata da Maurizio Landini, che oggi ha riunito la segreteria, chiede a Camusso anche che “sia convocata con urgenza la riunione del comitato direttivo della Cgil nazionale” e “la realizzazione di assemblee in tutti i luoghi di lavoro nel corso delle quali dovranno essere rappresentati e illustrati i contenuti e gli eventuali diversi giudizi sull’accordo”.

Venerdì scorso Confindustria e Cgil, Cisl e Uil hanno siglato il regolamento attuativo dell’intesa sottoscritta il 31 maggio dello scorso anno. “Abbiamo appreso della firma, da parte del segretario generale della Cgil, di un accordo definito ‘Testo unico sulla rappresentanza Confindustria, Cgil, Cisl e Uil’ – si legge nella lettera della Fiom – con una serie di contenuti mai discussi in nessun organismo dirigente della nostra organizzazione”.

“Da una prima lettura – prosegue la missiva – il nuovo accordo prevede sanzioni verso le organizzazioni sindacali e i lavoratori eletti, si introduce l’arbitrato interconfederale in sostituzione dell’autonomia delle singole categorie e compaiono elementi che configurano una concezione proprietaria dei diritti sindacali, di fatto limitano le libertà sindacali anche in contrasto con la recente sentenza della Corte costituzionale sulla Fiat. Non è comprensibile che tutto ciò sia avvenuto senza mettere le categorie nella condizione di poter conoscere, discutere e decidere prima di arrivare alla firma”.

La valutazione “definitiva” sull’intesa e sul nuovo quadro che determina viene rimandata al Comitato centrale della Fiom in programma il 16 gennaio, al quale le tute blu invitano Camusso a partecipare e intervenire.

Fino a quella data le assemblee nei luoghi di lavoro in preparazione del congresso sono bloccate.

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