Legge di stabilità, i comuni protestano: tagli inaccettabili da: controlacrisi.org

L’Anci protesta per i tagli previsti nella legge di stabilita’. ‘I comuni italiani – ha sottolineato Piero Fassino – sono insoddisfatti della legge di Stabilita’ che sta uscendo da Parlamento. Si va verso un taglio drastico di risorse a disposizione’. L’Anci si rivolge al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per rimarcare il malessere degli amministratori locali. Per il presidente dell’Anci si tratta di ‘una riduzione di risorse per i comuni di 1 miliardo e mezzo di euro per il 2014’ .
In una nota interviene anche il segretario del Prc Paolo Ferrero: “Il taglio di risorse ai Comuni previsto dalla legge di stabilità è una vera porcata, che spinge a privatizzazioni e al taglio delle prestazioni sociali, aggravando pesantemente la situazione sociale della fasce più deboli. I sindaci non si limitino a protestare e facciano un atto chiaro di disobbedienza, violino le leggi di taglio e garantiscano comunque i servizi sociali alla cittadinanza. Agli ordini sbagliati bisogna disobbedire!”.
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