Roma, pesanti cariche della polizia contro il corteo degli studenti alla Sapienza da controlacrisi.org

 

Stamattina centinaia di studentesse e studenti delle Universita’ di Roma si sono mobilitati nella cittadella universitaria in concomitanza ad un convegno presenziato da Napolitano, Letta, le piu’ alte cariche dello Stato e del Governo e il presidente di Confindustria sulla green economy. Una mobilitazione sull’onda delle iniziative dei giorni scorsi contro i ripetuti attacchi all’università pubblica.
Ad un certo punto c’è stata una carica “ingiustificata e spropositata” della polizia nei pressi del Rettorato,con tanto di caschi allacciati. “E’ stata un’aggressione immotivata e violenta contro gli studenti che si erano radunati nell’Universita’”, dichiara in una nota Alberto Campailla, portavoce Nazionale di Link-Coordinamento Universitario. “E’ un fatto di una gravita’ inauditav – prosegue Campailla di Link- che reparti in tenuta antisommossa e camionette della Celere abbiano militarizzato totalmente l’Ateneo sferrando svariate cariche contro i manifestanti alcuni dei quali sono stati addirittura fermati e rilasciati dopo qualche ora. Una studentessa è rimasta ferita e altri due studenti sono stati dapprima fermati e poi rilasciati. 
Chiediamo un’immediata assunzione di responsabilita’ da parte del Rettore della Sapienza Luigi Frati e dei vertici delle forze dell’ordine che ancora una volta hanno represso con estrema violenza la mobilitazione studentesca”. Nei prossimi giorni, assicurano gli studenti, proseguiranno le mobilitazioni per rilanciare le motivazioni delle proteste e denunciare la repressione di questa mattina. Molte le voci di indignazione contro l’operato della polizia.
“La repressione contro gli studenti questa mattina all’Università La Sapienza è vergognosa: – si legge in un comunicato a firma del segretario del Prc Paolo Ferrero – ogni volta che gli studenti scendono giustamente in piazza sembra sia una buona occasione per massacrarli di botte. Questa situazione è intollerabile in un Paese civile: va garantito il sacrosanto diritto di protestare, la risposta non può essere la violenza, da parte delle istituzioni, a maggior ragione quando chi manifesta sono i ragazzi”. “La nostra solidarietà agli studenti: siamo con voi – conclude Ferrero – . Il ministro Alfano dovrebbe rispondere di queste cariche ingiustificate e di queste violenze. Come mai questa volta gli agenti delle forze dell’ordine non si sono levati il casco?». La Flc Cgil di Roma e Lazio esprime “preoccupazione” per l’intervento della polizia e chiede al Rettore Frati un’immediata presa di posizione sull’accaduto per garantire l’esercizio del dissenso all’interno della citta’ universitaria”.La Flc Cgil di Roma e Lazio “ribadendo il rifiuto di ogni genere di violenza ritiene grave che ci sia stato un intervento delle forze dell’ordine all’interno della citta’ universitaria per altro spropositato per modalita’ e intensita’”. “Crediamo sia necessario che le forze dell’ordine lascino la Citta’ Universitaria e si consenta lo svolgimento della assemblea studentesca in un clima piu’ sereno”, conclude la nota.
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