No Tav, sabato a Bussoleno un convegno per smontare il castello della repressione | Autore: RedAzione da: controlacrisi.org

 

“Smontare pezzo per pezzo la campagna di accusa del movimento No Tav svelando anomalie giuridiche e interpretazioni del diritto che rasentano la persecuzione”. Cosi’ il movimento spiega il convegno sul “Diritto alla resistenza” che si svolgera’ sabato al Teatro Don Bunino di Bussoleno. “Il movimento notav – proseguono – rivendica il suo diritto alla lotta, alla Resistenza per proseguire la battaglia in corso da oltre 22 anni per la difesa del territorio”. Una giornata di dibattito e approfondimento con diversi relatori, sulle tematiche della lotta della Val Susa, le vicende giudiziarie e “l’affermazione al diritto alla Resistenza del movimento valsusino”, spiegano. Diviso in due sessioni il convegno vedra’ al mattino una tavola rotonda sui temi dei reati in corso con l’analisi e l’approfondimento ad opera di alcuni avvocati del collegio di difesa notav ed altri esperti; una finestra sulle forme del controllo digitale, con il focus su Anonymus e altri attivisti del web; la presentazione di un lavoro di lungo periodo sul ruolo dell’informazione nel conflitto valsusino.
E l’intervento di Adriano Chiarelli, autore di Malapolizia, una controinchiesta sulle forze dell’ordine. Il pomeriggio si aprira’ con la presentazione del video prodotto dal Centro Sociale Askatasuna e dal Comitato di Lotta Popolare di Bussoleno “Fermarci e’ impossibile” sugli ultimi anni della lotta contro il treno crociato. Previsti anche interventi di attivisti provenienti da altre parti d’Italia.
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