Udu e Rete Studenti all’attacco: 15 novembre in piazza contro legge stabilità da: controlacrisi.org

“La legge di stabilità presentata dal Governo non realizza la svolta di cui il Paese necessita per uscire dalla recessione e tornare a crescere: per questo durante gli scioperi e le manifestazioni indette da Cgil Cisl e Uil di questa settimana a partire da oggi a Roma e il 15 novembre noi studenti scenderemo in piazza accanto ai lavoratori chiedendo una reale inversione di marcia per scuola, università e lavoro. L’ università e il Diritto allo Studio, infatti, sono da anni oggetto di tagli continui, mentre altri Paesi europei investono in istruzione e ricerca, proprio in un momento di crisi economica, in Italia il diritto allo studio sta scomparendo e le università sono soffocate dalla mancanza di finanziamenti e dai blocchi alle assunzioni. La Legge di Stabilità in discussione, non presenta alcuna inversione di tendenza ed, anzi, se non modificata, peggiorerà ulteriormente la condizione di un sistema già al collasso”, dichiara Gianluca Scuccimarra, coordinatore dell’unione degli universitari. “I 150 milioni in più – continua – previsti per il finanziamento ordinario degli atenei, sono del tutto insufficienti, nemmeno la metà di quanto tagliato da Profumo l’anno scorso, e probabilmente l’estensione del blocco del turn-over fino al 2018 produrrà risparmi di spesa superiori a questo incremento del finanziamento, chiediamo almeno 150 milioni in più per l’Ffo, per tornare quantomeno ai livelli del 2012, e 400 milioni per le borse di studio, oltre all’eliminazione di qualsiasi blocco del turnover

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