Turbativa d’asta: sospeso comandante vigili urbani nel catanese da: zenzeroquotidiano

Scritto da Patrizia Maltese

Turbativa d’asta: sospeso comandante vigili urbani nel catanese

E’ stato sospeso dalle funzioni, nell’ambito di un’inchiesta della Procura della Repubblica di Catania sull’affidamento del servizio di sosta a pagamento “Strisce blu” alla cooperativa “Porto dell’Etna”, il comandante della polizia municipale di Riposto, Giuseppe Ucciardello.
Le ipotesi di reato – contestate a vario titolo a sei indagati, fra i quali anche il sindaco di Riposto Carmelo Spitaleri e l’ex assessore comunale Michele D’Urso – sono di abuso in atti d’ufficio in concorso e turbativa d’asta.
Il provvedimento, eseguito dalla Guardia di Finanza che ha pure sequestrato le quote societarie della cooperativa, riguarda reati che si sarebbero consumati tra la fine del 2008 ed il giugno 2011 ed è scaturito da una precedente inchiesta, avviata nel 2009, che si era conclusa con l’arresto del pluripregiudicato Mario Di Bella e dell’ex assessore comunale Giuseppe Tropea, entrambi condannati con sentenza definitiva dalla Corte di Cassazione per usura ai danni di un operatore commerciale che per sottrarsi agli usurai aveva tentato il suicidio.
Durante le indagini, gli inquirenti accertarono che Di Bella era socio della cooperativa (il cui rappresentante legale era Salvatore Tropea, figlio dell’assessore comunale) e che la società non aveva i requisiti di legge per ottenere l’affidamento del servizio.
Gli investigatori scoprirono che la cooperativa era di fatto gestita dal carcere di Caltanissetta da Di Bella, attraverso la moglie, che avrebbe riscosso i proventi delle soste all’interno delle strisce blu e delle multe.

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