No al Muos: oggi la manifestazione regionale a Niscemi

Scritto da Patrizia Maltese il 8, dic, 2012 in Ambiente, Mafie, Politica, Primo Piano

No al Muos: oggi la manifestazione regionale a Niscemi

E’ il giorno della manifestazione regionale contro il Muos indetta per il primo pomeriggio a Niscemi dal coordinamento dei Comitati NoMuos, i cui attivisti – insieme alla popolazione della cittadina nissena – da settimane sono mobilitati per impedire il passaggio dei tir che trasportano la gru da usare per il montaggio delle parabole assassine, che provocheranno in tutta l’area tumori e devastazione ambientale e serviranno a rendere ancora più perfetta e micidiale la guerra.
A questa preoccupazione nei giorni scorsi, durante la chiusura per lavori dell’aeroporto catanese di Fontanarossa e l’uso di Sigonella per i voli civili, si è aggiunto anche il timore delle conseguenze che questo avrebbe potuto avere a causa della “contiguità dei voli dei micidiali droni (aerei senza piloti), che ininterrottamente – denunciano i pacifisti – hanno continuato le loro missioni di guerra e di morte”.
Il no alla guerra, la tutela della salute e dell’ambiente sono infatti i tre temi che entrano in questa vicenda dalla quale emerge chiaramente la militarizzazione che per decenni gli Stati uniti hanno operato in Sicilia attraverso le loro basi usate per le guerre neocoloniali, espropriando i siciliani della loro sovranità popolare. Una delle ragioni, questa, che ha spinto gli attivisti anche a sollecitare un intervento del presidente della Regione, Rosario Crocetta, al quale hanno chiesto espressamente di revocare le autorizzazioni e di essere ascoltati. Nessuna risposta, però, dal presidente sedicente rivoluzionario che pure in campagna elettorale – ricordano i NoMuos – si era espresso contro il progetto ma già all’indomani dell’elezione “è rimasto sordo davanti alla richiesta di audizione avanzata dal Coordinamento regionale dei Comitati NoMuos e che a tutt’oggi persevera nell’intento di temporeggiare accampando pretesti per non assumersi le responsabilità della carica che ricopre”.
Quella di oggi – con concentramento alle 14 al campo sportivo di Niscemi, assemblea pomeridiana in piazza Vittorio Emanuele e concerto serale al presidio permanente – è la seconda grande manifestazione contro il Muos, dopo quella del 6 ottobre scorso che ha visto oltre cinquemila persone arrivate da tutta la Sicilia manifestare contro l’installazione del sistema radar che fra l’altro ricade all’interno della riserva naturale della Sughereta, sito di interesse comunitario dove vige il divieto assoluto di costruire.
Nel mezzo c’è stata una serie di iniziative di sensibilizzazione con sit-in e volantinaggi anche all’interno delle principali città siciliane e nei giorni scorsi è stata lanciata una campagna di boicottaggio nei confronti dell’impresa Comina di Piano Tavola (nel catanese), proprio quella che fornisce le autogru necessarie ai lavori di installazione delle parabole e con i suoi tir e i suoi camion opera da mesi all’interno della base americana di Niscemi in contrada Ulmo, rendendosi, “in nome del dio denaro”, – come si legge in una nota dei NoMuos – “complice della creazione di uno strumento di morte e di guerra in terra di Sicilia”.

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