L’altro 11 settembre

L’11 settembre del 1973 un sanguinoso colpo di stato organizzato dagli USA mise fine al sogno cileno di realizzare una democrazia socialista.

Non appena Allende venne insediato presidente, l’allora segretario di Stato USA Henry Kissinger disse: “Non vedo perché dovremmo restare con le mani in mano a guardare mentre un Paese diventa comunista a causa dell’irresponsabilità del suo popolo. La questione è troppo importante perché gli elettori cileni possano essere lasciati a decidere da soli”

ed infine l’ultima poesia di Pablo Neruda (morto il 23 settembre 1973 a Santiago – Cile)

I SATRAPI.

Nixon, Frei e Pinochet

fino ad oggi, fino a questo amaro

mese di settembre

dell’anno 1973,

con Bordaberry, Garrastazu e Banzer,

iene voraci

della nostra storia, roditori

delle bandiere conquistate

con tanto sangue e tanto fuoco,

impantanati nei loro orticelli,

predatori infernali,

satrapi mille volte venduti

e traditori, eccitati

dai lupi di New York,

macchine affamate di sofferenze,

macchiate dal sacrificio

dei loro popoli martirizzati,

mercanti prostitute

del pane e dell’aria d’America,

fogne, boia, branco

di cacicchi di lupanare,

senza altra legge che la tortura

e la fame frustrata del popolo.