“IL BRACCIALE DI STERLINE” PER LA PRIMA VOLTA NARRATA LA VERA STORIA DEI CENTO PARTGIANI ITALIANI, RUSSI E COMMANDOS INGLESI CHE ATTACCARONO AL SUONO DI UNA CORNAMUSA IL COMANDO DELLA LINEA GOTICA OCCIDENTALE.


IN QUELL’INFERNO DUE BRACCIALI DI STERLINE VENNERO DONATI A DUE BIMBE DI ALLORA E NACQUERO 5 AMORI PER LA VITA – UNA STORIA VERA!


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Un romanzo storico, da poco uscito Il bracciale di sterline. Cento bastardi senza gloria, una storia di guerra e di passioni (Aliberti editore) scritto dai giornalisti Matteo Incerti e Valentina Ruozi, racconta anche  le incredibili vicende umane e d’amore legate alla leggendaria “Operazione Tombola”, l’attacco da parte di commandos britannici, partigiani italiani e russi al comando della Linea Gotica occidentale il 27 marzo 1945.
Il romanzo, basato su fatti realmente accaduti, testimonianze, documenti raccolti in anni di ricerche in Italia ed all’estero, ricostruisce tutta l’Operazione segreta denominata in codice “Operazione Tombola” e le incredibili vite ed avventure di quei “cento bastardi senza gloria” . Tra paracadutisti scelti britannici del 2nd SAS, partigiani italiani della squadra speciale “Gufo Nero” della 26esima Brigata Garibaldi ed un Battaglione di disertori russi. Ispirati da una cornamusa suonata da un highlander scozzese paracadutatosi in kilt, si lanciarono all’assalto del comando nazista direttamente collegato con il quartier generale del Terzo Reich a Berlino.
In sottofondo una storia ancora più incredibile e vera, che si intrecca e arriva fino ai giorni nostri.
Un paracadutista britannico ed un soldato russo che presero parte ad “Operazione Tombola”  regalarono due piccoli bracciali di piccole monete, praticamente identici, a due bambine: Sandra Zambonini e Silvia Lukianenko tutt’oggi viventi. Dopo 66 anni grazie ad internet ed il filo d’Arianna della Storia, dieci protagonisti di allora dalla Scozia all’Australia, dall’Italia agli Stati Uniti, si sono ritrovati insieme alle due bambine di allora e come in una favola hanno ridato un volto ed una storia a quei due coraggiosi soldati.
L’importanza degli eventi narrati nel romanzo “Il bracciale di sterline” e della missione segreta ‘Operazione tombola’, ricostruita nella vicenda è testimoniata dal documentario che lo scorso 22 giugno è stato trasmesso dal canale inglese Yesterday-Uk Tv “Secret War – The SAS italian job in Italy”.  Il documentario inglese, realizzato anche grazie a notizie e foto fornite  dal giornalista Matteo Incerti autore de “Il bracciale di sterline” ed informazioni fornite da Gino Beer che è stato intervistato anche lui dagli autori.
SINOSSI:   La vera storia di cento uomini e donne provenienti da tutta Europa, che scesero dal cielo e dai sentieri dell’Appennino reggiano, guidati dalle magiche note di una cornamusa scozzese, per attaccare il quartier generale della Linea Gotica. Il loro coraggio contribuì ad accelerare l’avanzata degli alleati e la fine della guerra e della dittatura. In quell’inferno due bambine ricevettero in dono due bracciali di sterline. Da Operazione Tombola nacquero cinque amori per la vita. Sessantasei anni dopo, grazie a internet, il filo d’Arianna della storia riunisce dieci protagonisti di allora tra cui Gino: si intrecciano così amori, ideali, sogni, e come in una favola quei bracciali rivelano alle due bambine di un tempo, diventate nonne scoprono la storia di quei due soldati diventati eroi, dando loro un nome, un volto, una storia.
IL BLOG e RECENSIONI DEI LETTORI: sul blog http://ilbraccialedisterline.wordpress.com tutti i commenti dei lettori del libro,interviste,documenti e le classifiche tra i besteller di Amazon.it da giugno ad oggi. Per altre info: digitare su google Il bracciale di sterline + Aliberti. 
In rete sono presenti interviste su youtube ai diversi protagonisti del libro: Gino Beer, il suonatore di cornamusa David Kikrpatrick, le staffette Giovanna Quadreri (Libertà) e Mary Arnaldi (Mary), il partigiano Roberto Trinelli (Fanfulla), il veterano americano Rocky Riojas.

Sono presenti inoltre gruppi e pagine facebook. “IL bracciale di sterline” (http://www.facebook.com/pages/Il-Bracciale-di-Sterline-Cento-bastardi-senza-gloria-Aliberti-2011/224188860945999).


GLI AUTORI –
Matteo Incerti è nato a Reggio Emilia nel 1971. Giornalista, collabora con «il Fatto Quotidiano», Radio Bruno, «Il Resto del Carlino», «QN», Reggionelweb.it e il blog di Beppe Grillo. Dal 1996 al 2001 ha vissuto nei Paesi Bassi, da dove è stato corrispondente free lance per «Il Gazzettino».
Valentina Ruozi è nata a Coreggio (Reggio Emilia) nel 1989, e studia presso la facoltà di Economia e marketing internazionale dell’Università di Modena. Giornalista free lance e interprete, collabora con la «Gazzetta di Reggio» dal 2008.

L’ANPI: “Gli italiani si mobilitino per salvare il 25 aprile, il 1° maggio e il 2 giugno”


 

 

La Segreteria Nazionale ANPInel denunciare il rischio altissimo che la norma di fatto soppressiva del 25 aprile, del 1° maggio e del 2 giugno venga varata – in un clima di confusione e di preoccupante sottovalutazione politica – fa appello ai Comitati Provinciali, a tutti i cittadini, agli iscritti, agli antifascisti,  ai partigiani, affinché si mobilitino sul territorio, assumano iniziative di sensibilizzazione e protesta e trasmettano telegrammi e messaggi al Presidente del Senato che dicano in modo chiaro e appassionato: «Non possiamo tollerare una norma che cancella i fondamenti della Repubblica e della democrazia, quindi l’identità civile del Paese, di tutto il Paese».

La mobilitazione deve proseguire durante il dibattito al Senato e alla Camera, fino al raggiungimento del risultato positivo (la soppressione del comma 24 dell’art. 1 del decreto).

Il Presidente Nazionale ANPI

Carlo Smuraglia

La Segreteria Nazionale ANPI

 

 

Roma, 1 settembre 2011