Le ricorrenze fondative dell’Italia democratica: 25 Aprile, 1 Maggio, 2 Giugno NON SI TOCCANO

Il Decreto legge di metà agosto del governo Berlusconi prevede, tra l’altro, l’abolizione ( con “godimento” alla domenica successiva) delle uniche tre ricorrenze – festività – che ancora rimangono nel nostro calendario annuo.

Rappresentano i pilastri fondanti, culturali, storici e sociali della Repubblica italiana: 25 Aprile – Liberazione dal nazi-fascismo, 1° Maggio – Festa dei Lavoratori , 2 Giugno – nascita della Repubblica Italiana – e della Costituzione democratica.

Si cancellerebbe la  Memoria, attiva e propositiva, dell’Italia democratica.

NON POSSONO E NON DEVONO PASSARE.

Testo del comma 24 art. 1 del decreto: Continua a leggere

Mobilitazione straordinaria fino allo sciopero generale per cambiare la manovra ………Dichiarazione di Landini, segretario naz. FIOM- CGIL

COMUNICATO STAMPA

Mobilitazione straordinaria fino allo sciopero generale per cambiare la manovra per decreto del governo e per una diversa uscita dalla crisi

Dichiarazione di Maurizio Landini Segretario Generale della Fiom-Cgil

Non era mai successo che per decreto legge un governo provasse a cancellare l’esistenza del Contratto Nazionale e aprisse alla libertà di licenziare. Inoltre il governo fa una legge “ad aziendam” pro Fiat violando principi costituzionali e la carta europea dei diritti dell’uomo.

Tutto ciò all’interno di una manovra economica classista che per decreto colpisce in particolare i lavoratori dipendenti sia privati che pubblici, i pensionati ed i giovani, attaccando i principi democratici del nostro paese e non affrontando i nodi e le ragioni che hanno prodotto il debito pubblico e la crisi del nostro Paese.

La Cgil deve trarre le dovute conseguenze dell’uso fatto dal governo dell’accordo interconfederale del 28 giugno 2011 e delle proposte delle parti sociali del 4 agosto 2011 Continua a leggere