Linguaglossa ( Ct) 23 luglio 2011: il funerale del partigiano NUNZIO DI FRANCESCO

Si svolto sabato mattina, 23 luglio, a Linguaglossa ( Ct), il funerale di Nunzio Di Francesco. Partigiano in Piemonte durantela Lottadi Liberazione contro il nazifascismo; sopravvissuto agli orrori del campo di sterminio nazista di Mauthausen.

Un corteo folto di parenti, cittadini, amici e compagni di Nunzio, di iscritti  Anpi e Aned, provenienti da Catania e da altre località,  vibrante di affetto per il nostro caro partigiano, con dolore e vivo sentimento civile e democratico,  ha accompagnato la salma lungo il cammino versola ChiesaMadre, dove si è svolto il funerale.

Sulla bara, coperta dalla bandiera italiana, è stati poggiato il suo “fazzoletto” di deportato con il simbolo dell’Aned, assieme a quello dell’Anpi, e una copia della Costituzione Italiana.

Padre Barbarino, officiante la funzione religiosa,  con parole dignitose ha evidenziato la figura, l’azione, l’impegno civile e sociale operato da Nunzio lungo il suo percorso di vita, con particolare riferimento al suo contributo per la costruzione dell’Italia democratica e delle attività collettive e pubbliche realizzate a Linguaglossa.

Alla fine la sua memoria è stata onorata da alcuni brevi interventi di: Santina Sconza ( Anpi), Rosario Mangiameli ( Issico), Domenico Stimolo ( Aned), Rosa Maria Vecchio ( sindaco di Linguaglossa), Giuseppe Mazzaglia ( assessore di Nicolosi, parente di Filippo Mazzaglia martire della Resistenza)), on. Giovanni Burtone ( figlio del partigiano di Militello Giuseppe Burtone, deceduto nel 2009).

All’uscita della bara, il “viaggio” di Nunzio è stato accompagnato dal corale canto di “Bella Ciao”.

Ciao Nunzio. Athos, il suo nome di battaglia.

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Il “fazzoletto” di Nunzio

………Arrivando nei luoghi di convegno e di incontro Nunzio esponeva sempre il suo “fazzoletto” di deportato, sopravvissuto alle atrocità  del campo di sterminio di Mauthausen