In memoria del tenente catanese Di Stefano Giuseppe, fucilato dai nazisti in Grecia, a Kessarani, il 6 dicembre 1943

                                                                                         Poligono di tiro di Kessariani – Grecia

Giorno 1 maggio 2011 il comune di Kessariani – Grecia – nell’ambito delle iniziative ” 1° Maggio 1944-2011, 67 anni di memoria” ha organizzato una manifestazione al poligono di tiro per ricordare i 200 patrioti greci ucisi il 1° maggio 1944 da parte dell’esercito nazista che occupava la Grecia. Altresì sono stati ricordati tutti gli altri uccisi nel poligono nel periodo 29 novembre 1943 – 8 settembre 1944.

Tra questi anche 21 italiani antifascisti, militari che dopo l’8 settembre 1943 combatterono con i partigiani greci contro i nazisti.

La nostra memoria riverente va a tutti i martiri assassinati nel poligono. Ricordiamo il tenente catanese DI STEFANO GIUSEPPE, medaglia d’argento.

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Nato a Catania il 12 novembre 1912, fucilato dai tedeschi ad Atene il 6 dicembre 1943, insegnante di filosofia, Medaglia d’argento al valor militare alla memoria.

Chiamato alle armi, era addetto, col grado di tenente, al Comando della nostra IX Armata in Grecia. All’annuncio dell’armistizio si trovava ad Atene. Il giovane ufficiale si diede subito alla macchia e si premurò di organizzare un centro clandestino di lotta ai tedeschi. Da questo centro, Di Stefano faceva affluire alle formazioni partigiane greche i nostri militari sbandati, che intendevano combattere contro i nazisti. La sua attività durò soltanto poco tempo: scoperto dalla Gestapo, proprio mentre si apprestava a raggiungere a sua volta i partigiani ellenici, il tenente Di Stefano il 23 settembre 1943 fu arrestato dai nazisti che, dopo averlo rinchiuso nelle carceri Averoff e averlo torturato, lo consegnarono al Tribunale militare di occupazione. Condannato e morte con altri tre patrioti greci e con gli italiani capitano Ermanno Barbara e sergente maggiore Dino Siri, il tenente Giuseppe Di Stefano affrontò stoicamente il plotone di esecuzione al Poligono di Pankrati.

– la scheda di Di Stefano Giuseppe è tratta dal sito nazionale Anpi   www.anpi.it

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